Lunedì 2 Marzo 2015Ultimo aggiornamento: 01/03/2015 - 18:54

Cronaca

Stamattina verso le 7,30 un bidone della carta, che si trova vicino al Centro d'incontro Boschetto di piazza Pertini, è finito in fumo. Per evitare che le fiamme si propagassero, alcuni volontari sono intervenuti con l'estintore. E' l'ennesimo atto vandalico che colpisce il quartiere. I contenitori dell'immondizia sono già stati spostati una volta, perché erano stati incendiati quando si trovavano proprio di fronte alle porte delle Gazebo.

C'erano tremila euro soltanto nella macchinetta cambiasoldi, senza contare quelli contenuti nelle slot machine rubate stanotte a None da un commando di sette ladri. I malviventi hanno divelto la serranda del locale, lo hanno svaligiato, e sono scappati caricando la refurtiva su un furgone e una Volvo. Il furto, ai danni del Caffé Conforti di via San Rocco 4, è avvenuto tra le 5 e le 5,15 di stamattina.

Appuntamento da non perdere per gli amanti del buon vino, sabato 28, presso il Museo del gusto di Frossasco: a partire dalle 12 si terrà l'evento  "Dalla luce all’Erbaluce", dedicato ai vini della Cantina produttori Erbaluce. Interverranno Piero Galeotti, professore ordinario di Fisica sperimentale all'università di Torino e presidente della Sezione Piemonte e Valle d'Aosta della Società astronomica italiana, Alessandro Felis, agronomo, giornalista enogastronomico, presidente associazione enogastronomica "Sac à poche". Introduce l’incontro Dino De Santis, presidente Confartigianato Torino.

È in corso oggi pomeriggio lungo la Sp 589 nella zona della Porporata un'operazione congiunta da parte di tre forze di Polizia di Pinerolo: il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia stradale e la Polizia muncipale. Le tre pattuglie hanno allestito un posto di controllo per verificare la regolarità dei mezzi in transito nei pressi della rotatoria di accesso alla zona industriale.

Il prefetto Paola Basilone ha incontrato il Colonnello Arturo Guarino, comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, insieme ai sindaci o ai rappresentanti dei Comuni di Bricherasio, Candiolo, Castagnole, Cumiana, None, Orbassano, Piossasco, Piscina, Vigone, Virle e Volvera, per fare il punto sul problema della sicurezza e in particolare dei furti in abitazione.

Rapina a Cantalupa nel cuore della notte. Verso le 4,30 una banda di tre ladri è entrata in una villetta piuttosto isolata di via Ghiot, nella zona di S. Martino, e hanno picchiato il padrone di casa lasciandolo riverso sul pavimento. L'uomo ha sorpreso gli intrusi quando è scattato l'allarme. A quel punto uno dei tre gli si è scagliato addosso, e ne è nata una violento scontro al pian terreno dell'abitazione.

Ci sono anche un uomo residente a Coazze e uno di Nichelino tra i sedici destinatari di provvedimenti definitivi eseguiti dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Torino nei confronti di affiliati alla 'Ndrangheta giudicati colpevoli di associazione di tipo mafioso (articolo 416 bis) in seguito all'operazione Minotauro.

Questa mattina, intorno alle 8,30, è scoppiato un incendio in un'abitazione in zona S. Martino a Cantalupa. L'incendio ha distrutto una tettoia adiacente l'abitazione e si infiltrato in
una parte del sottotetto della casa ma non ha provocato danni rilevanti all'abitazione contigua. Per lo spegnimento sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, oltre a un'ambulanza e i carabinieri. L'incendio si è probabilmente scatenato per effetto del surriscaldamento della canna fumaria della caldaia. La proprietaria non era in casa.

Potrebbe essere vicina a una svolta l'indagine per trovare gli assassini di Giovanni Bruno, ucciso con tre colpi di pistola nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2013 davanti al suo bar in corso Torino a Pinerolo. Il cerchio si starebbe stringendo attorno a un basista, un uomo di Pinerolo che avrebbe aiutato a organizzare e a eseguire la rapina finita con il brutale delitto.

È Silvano Nieddu, ingegnere elettrotecnico, direttore dell’ufficio tecnico dell’ospedale san Luigi di Orbassano, uno dei nove arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza. Classe ’58, prima di arrivare al nosocomio di Regione Gonzole era direttore della struttura complessa dell’Asl To1. Arresti domiciliari per Savino Cilla, uno dei suoi collaboratori, mentre Giuseppe Saffioti, perito chimico che lavorava con Nieddu, sarebbe indagato a piede libero.

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