Venerdì 19 Settembre 2014Ultimo aggiornamento: 18/09/2014 - 16:26

Cronaca

Si svolgeranno domani pomeriggio, venerdì 19, alle 15 presso la chiesa di Ponte Pietra, i funerali di Gianbernardo Guglielmino, giavenese di 78 anni, morto martedì mentre cercava funghi nella zona compresa tra la strada che sale a Forno e la borgata Ostorera di Cervelli, in territorio di Coazze. La moglie, non vedendolo tornare per pranzo, nel primo pomeriggio ha chiamato allarmata i carabinieri della stazione di Giaveno. Questi hanno avvertito il 118 che ha fatto entrare in azione le squadre del Soccorso Alpino Val Sangone.

Alle prime luci dell'alba una macchina di grossa cilindrata ha scardinato, grazie all'ausilio di una cinghia, la griglia avvolgibile della tabaccheria di corso Italia 20/b. Poi, grazie ad un piede di porco, i malviventi hanno forzato la serranda rubando il cambiamonete delle slot machine. Allo scattare dell'allarme sono subito intervenuti i carabinieri del comando di Moncalieri ma i rapinatori erano già fuggiti. Sono in corso le indagini.

L'uomo di quasi settant'anni partito sabato mattina dal Pian della Regina ha raggiunto la vetta del Monviso intorno alle 17 del giorno stesso.  L'indicazione, molto preziosa ai fini della ricerche, arriva da due alpinisti che hanno incontrato il torinese durante l'ascensione alla cresta Est. Giunti in vetta, i due sono normalmente scesi dalla parete Sud, mentre l'uomo avrebbe intrapreso una pericolosa e solitaria discesa per la cresta Est.

Guidava un Audi A3, ma non aveva la patente. Una 24enne albanese di Torino si è presa una denuncia e rischia il fermo del veicolo fino a tre mesi. La Polizia municipale l'ha fermata qualche giorno fa, nei pressi della Palazzina di Caccia di Stupinigi, per un normale controllo. Alla richiesta di esibire la patente, lei si è giustificata dicendo di averla distrattamente lasciata a casa. Gli agenti hanno subito verificato che non era mai stata in possesso del documento di guida italiano, ma lei insisteva di essere in regola in quanto in possesso di patente di guida rilasciata in Albania.

Un 38enne torinese, Ivan Di Maria, stasera, verso le 18,30 si è gettato dal cavalcavia della tangenziale di via XXV Aprile. Ha parcheggiato la sua Toyota Corolla e ha scavalcato il guard rail. Il suo disperato volo ha causato un tamponamento a catena, senza feriti. Sul posto sono intervenuti Vigili, Carabinieri e Polizia stradale per bloccare il traffico e fare i rilievi del caso.

I carabinieri di Orbassano hanno identificato e denunciato tre baby-rapinatori che terrorizzavano i viaggiatori della “Linea 5”. Agivano alla fermata del capolinea, in piazza dalla Chiesa, e sul bus. Le loro vittime erano tutte minorenni. Due gli episodi denunciati e accertati, ma la banda potrebbe aver agito decine di volte. Nei guai con la giustizia tre ragazzi italiani, tra i 17 e i 18 anni, con precedenti per rapina e già protagonisti di episodi analoghi, ritenuti responsabili di due rapine ai danni di minori.

Sono in corso le ricerche dell'alpinista partito per un'escursione ai piedi del Monviso sabato scorso. Sulla possibile meta avrebbe fornito indicazioni discordanti: forse la vetta del Monviso, forse altre cime minori ma ugualmente impegnative.
La sua auto è ancora in sosta al Pian della Regina, da dove è partito sabato mattina.

Al lavoro le squadre a piedi, mentre l'elisoccorso partito dall'aeroporto di Levaldigi sta sorvolando la zona: le ricerche si stanno rivelando piuttosto difficili a causa della nebbia che limita molto la visibilità.

È la bambina di due anni e mezzo la ferita più grave dell'incidente avvenuto stamattina lungo la circonvallazione di Pinerolo. La bimba è stata trasportata con l'elicottero del 118 all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Il padre ha subito un trauma facciale ed è stato portato al Cto. La madre è apparsa la meno grave. Tutti erano coscienti al momento dei soccorsi, come anche il conducente dell'altra auto.

Rimane per il momento ancora da chiarire l'origine dell'incendio che ha tolto la vita a Maria Luisa Enrico, di 88 anni, morta attorno alle 12,30 per un incendio divampato nel suo appartamento di Pinasca, al pian terreno di una villetta in via Vittorio Emanuele II, 53. Vista l'ora di pranzo si ipotizza un ritorno di fiamma che potrebbe averla investita in cucina, ma i Carabinieri di Perosa Argentina e Villar Perosa e i Vigili del fuoco di Pinerolo stanno ancora raccogliendo gli elementi utili a fare chiarezza su questa tragica morte. Le ambulanze del 118 hanno già lasciato il posto.

Una donna di 88 anni ha perso la vita a causa di un incendio divampato poco fa in una villetta di Pinasca, in via Vittorio Emanuele 53. L'origine del fuoco è ancora in corso di accertamento. La vittima si trovava al Pian terreno, nell'appartamento dove viveva sotto quello dei familiari. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri di Perosa e le ambulanza delle croci verdi di Pinasca e Perosa ma purtroppo per l'anziana pensionata non c'era più niente da fare.

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