Venerdì 24 Ottobre 2014Ultimo aggiornamento 17:58

Cronaca

È morto giovedì mattina all'ospedale Cto di Torino Pier Luigi Chialva, architetto pinerolese, produttore con l'azienda agrocola Mimosa dell'olio "Besuc" in via Davico a Pinerolo. Il ricovero era avvenuto il giorno prima in seguito a un incidente stradale. Precursore dei coltivatori di olive della collina, la sua iniziativa stava cominciando ad avere un seguito tra i proprietari agricoli circostanti. L'incidente è avvenuto a Caramagna, tra Racconigi e Sommariva Bosco, verso le 17.

Rimpasto di giunta a Pinerolo. L'assessore al turismo  e ambiente Ginger Negro (Pd) , su invito del sindaco ha rassegnato le dimissioni. Questa mattina Buttiero ha poi proceduto al rimpasto annuciato fin dall'estate scorsa, ufficializzando la nomina ad assessore del consigliere Franco Magnano (Pd). A lui andrà la delega dell'urbanistica che faceva capo al sindaco stesso, le deleghe dell'assessore Negro sono state invece spalmate trai componenti della giunta in carica.

È ancora in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione del Cto di Torino la ragazza di 22 anni di Inverso Pinasca investita ieri da un'auto sulla Provinciale nel centro del paese, davanti all'ex-Trattoria dei Fiori. L'esteso trauma cranico ha già reso necessari due interventi chiurugici d'urgenza. Ora la giovane inversina è intubata e la sua prognosi resta riservata. Sul posto per gli accertamenti sono intervenuti i Carabinieri di Villar Perosa.

Si è concluso da poco l'intervento dei Vigili del fuoco di Pinerolo intervenuti stamattina in località Airali per l'incendio di un tetto, domato prima che potesse estendersi alle abitazioni vicine. Con il repentino abbassamento delle temperature della scorsa notte e le prime accensioni dei camini il rischio di incendi statisticamente aumenta, anche a causa del cattivo stato in cui possono trovarsi le canne fumarie in mancanza delle necessaria pulizia. I Vigili del fuoco raccomandano quindi un'attenta manutenzione.

Incidente mortale, questa mattina poco dopo le 9, in via Di Nanni all’incrocio con via De Gasperi. Vincenzo Marino, 78 anni di Orbassano, via Cavour, stava attraversando sulle strisce pedonali per raggiungere i vicini giardinetti. A travolgerlo una vettura che arrivava dalla Circonvallazione interna, una Fiat Punto condotta da M. L, una 42enne che probabilmente conosceva l’anziano. Un tragico scherzo del destino. La donna, visibilmente scossa, ha subito allertato i soccorsi. Da una prima ricostruzione pare che il sole basso abbia abbagliato la conducente dell’utilitaria.

Grave incidente poco fa a Inverso Pinasca, nel centro del paese, lungo la strada Provinciale. Una ragazza di 22 anni, E.M., è stata investita davanti all'ex trattoria "Dei fiori" in circostanze in via di accertamento da parte dei Carabinieri della stazione di Villar Perosa. Per il soccorso è interveuto l'elicottero del 118 che ha trasportato l'infortunata all'ospedale Cto di Torino in codice rosso. Le sue condizioni sarebbero gravi a causa di un forte trauma cranico.

Quella appena passata, è stata una notte "movimentata" a Nichelino. Il vento ha tenuto sveglie diverse persone perché ha fatto scattare antifurti e allertato gli animali domestici. Non sono nemmeno mancati i danni: nel giardino di via Stupinigi, le forti folate hanno abbattuto degli alberi, obbligando a recintare la zona.

Un'oretta fa un incendio è divampato nella zona delle baracche abusive lungo il Sangone, in zona via Santhià, sotto il ponte che porta in via Artom a Torino. Le fiamme hanno devastato due roulotte abbandonate. Non ci sono stati danni a persone. Le forze dell'ordine stanno indagando sulle cause, ma intanto l'episodio ha ulteriormente esasperato i residenti delle case vicine.

L'inchiesta è partita da Chieri, ma si è estesa fino alla cintura di Torino. Tre gli arresti e dieci le denunce per persone che, a vario titolo, facevano parte di una rete di spaccio di droga, che serviva i minori. Sono coinvolti una vinovese - M.C., disoccupata 21enne - e tre nichelinesi: R.S. e A.S, entrambi 23enni, e il commerciante 24enne Alessio Massimo Solerti, che è finito in manette (ulteriori approfondimenti sull'edizione in edicola mercoledì 22).

Stamattina, alle 7, vigili e Carabinieri si sono presentati in via Santhià, lungo il Sangone. Hanno fatto delle verifiche sugli abitanti delle capanne abusive - tre sono stati portati in caserma per l'identificazione. Quella zona è diventata una discarica a cielo aperto e il Comune sta, da tempo, incontrando i residenti, che si lamentano del degrado, per trovare una soluzione. Le forze dell'ordine lo accompagneranno in questo percorso, indagando sul continuo abbandono di rifiuti.

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