Domenica 19 Febbraio 2017Ultimo aggiornamento 17:09

Cronaca

Morti tre scialpinisti sullo Chaberton: tra loro la figlia del sindaco di Sauze di Cesana

Sono Margherita Beria D'Argentina (figlia di Maurizio, sindaco di Sauze di Cesana), il fidanzato Antonio Lovato (rispettivamente 25 e 28 anni), e la loro guida alpina Adriano Trombetta, di 38 anni, i tre scialpinisti ritrovati morti questa mattina, dispersi dal tardo pomeriggio di ieri sulle pendici del Monte Chaberton (3131 m). La denuncia di mancato rientro era stata effettuata presso la Gendarmerie francese che ha sorvolato in elicottero la zona poco prima del tramonto. Ma a causa della scarsa visibilità e del forte vento, la prima ricerca aveva dato esito negativo.

Omicidio del procuratore Caccia: il secondo indagato è di Nichelino

È residente a Nichelino il secondo indagato dalla procura di Milano per l’omicidio del Procuratore Capo di Torino Bruno Caccia, ucciso da un commando della ‘ndrangheta il 26 giugno del 1983 in via Sommacampagna. Si chiama Franco D'Onofrio, 61enne originario di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Il suo nome, a differenza di quello di Rocco Schirripa, il 64 enne oggi a processo davanti alla Corte d'Assise di Milano per il brutale omicidio del magistrato, finora era stato coperto per ragioni di segretezza investigativa.

Orbassano: presidio all'interporto davanti ai cancelli di Artoni Trasporti

Scioperano i dipendenti e autotrasportatori della filiale Artoni, davanti ai cancelli della ditta al Sito interporto di Orbassano. La protesta è nata a causa dell'incertezza sulla trattativa nazionale che doveva offrire garanzie a una della maggiori aziende del settore trasporti. Un presidio per far sentire la propria voce in attesa che si definisca la cessione di tre rami di azienda della società Fercam e la nascita del gruppo Fercam-Artoni. Ad Orbassano sono una settantina i lavoratori.

Il lavoro e i falò: lettera del pastore Genre

La Chiesa valdese di Pinerolo esprime la sua vicinanza ai famigliari e la sua solidarietà ai 178 lavoratori e lavoratrici della PMT che in questi giorni stanno cercando di difendere il proprio posto di lavoro, esprimendo la sua preoccupazione per il declino produttivo di questo territorio: « Una sorte devastante per l'industria nel Pinerolese che dovrà cercare una nuova vocazione affinché questa non diventi - come già è capitato in passato - una terra di sola emigrazione» afferma.

Cumiana: sequestrato il tesoro della famiglia a reddito zero

I carabinieri di Pinerolo hanno notificato la sorveglianza speciale e il sequestro anticipato di beni ai fini di confisca, emessa dal Tribunale di Torino - Sezione Misure di Prevenzione -,  nei confronti di Pietro Lagaren, 46 anni, abitante a Cumiana - nullatenente per il fisco - e del suo nucleo familiare. Un sequestro di beni da 600mila euro. E’ stata accertata la pericolosità sociale di Pietro Lagaren e la sproporzione tra reddito dichiarato e patrimonio nella sua disponibilità, non giustificato da alcuna attività lavorativa lecita e forse provento di attività criminali.

Nichelino: vuole suicidarsi e minaccia di far esplodere palazzina

Si era barricato nella taverna di casa, dopo aver aperto il gas della cucina, e minacciava di far esplodere la palazzina. All'origine del tentativo di suicidio di un 56enne, che poteva avere conseguenze molto gravi, ci sarebbero problemi di lavoro e un po' di depressione. I Carabinieri di Nichelino, però, sono intervenuti prontamente: hanno staccato il contatore del gas e soccorso l'uomo, privo di sensi su un letto.

Airaschese ubriaco, denunciato per violenza e minacce a Cuneo

I carabinieri del Radiomobile di Cuneo questa notte sono intervenuti in via Circonvallazione Bovesana, su richiesta di alcuni automobilisti in transito che segnalavano un uomo visibilmente ubriaco al centro della strada. Sul posto i militari hanno reperito un 40enne disoccupato di Airasca, con una bottiglia in mano, in evidente stato di alterazione psicofisica per l’abuso di alcol. L'uomo si è rifiutato di esibire i documenti e poi, dopo aver minacciato ed essersi scagliato contro i carabinieri, ha danneggiato alcuni cartelli stradali presenti lungo la strada.

Nichelino: esplode un silos nella zona industriale

L'esplosione è avvenuta verso le 11, in via Pisacane, nella zona industriale Vernea. Durante le operazioni di caricamento di un silos della ditta Bru Zinc, qualcosa è andato storto e il silos è esploso, cadendo rovinosamente in strada, fortunatamente non c'erano passanti. L'autista del camion e l'operaio della ditta non hanno riportato conseguenze. Sul posto sono intervenuti la Polizia municipale e lo Spresal dell'Asl che dovrà ricostruire la dinamica.

Rivalta: scontro fra autoarticolati, tir perde 600 litri di gasolio

Disagi alla viabilità a causa di un incidente, fortutamente non grave, poco dopo le 12 a Rivalta tra due autoarticolati. Il sinistro è avvenuto nei pressi della rotonda della Sp175, vicino all’Interporto. I due tir, entrambi senza carico, si sono urtati. Uno arrivava dal cavalcavia del Sito mentre l’altro proveniva dalla direzione opposta e viaggiava verso l’ingresso della tangenziale sud. L’urto ha danneggiato il serbatoio di uno dei due mezzi, provocando l’uscita di circa 600 litri di gasolio.

Quasi una tonnellata di oro riciclato, undici arrestati dalla Guardia di Finanza

Un ramificato gruppo criminale, che riciclava oro di provenienza illecita, è stato smantellato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Torino, che sta eseguendo undici ordinanze di custodia cautelare in carcere e 60 perquisizioni in diverse regioni italiane, in Ungheria e Slovenia. I particolari saranno forniti nel corso di una conferenza stampa prevista più tardi presso la Procura della Repubblica di Torino alla presenza del Procuratore Capo Armando Spataro e a cui prenderanno parte - in collegamento da L’Aia - anche magistrati di Eurojust, che ha coordinato l’attività in più Paesi.

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