PAESANA – Che fine ha fatto la Comunità montana delle Valli Po e Varaita? È sempre lì. Latitante politicamente tra veti, diffide e polemiche: di incominciare a camminare con le proprie gambe, ovvero di gestire il territorio e lavorare per esso, neanche la più pallida intenzione. Abortiti alcuni tentativi di costituire una solida maggioranza, adesso si cerca di trovare una soluzione che riporterebbe Silvano Dovetta, sindaco di Venasca - riabilitato dalla sentenza della Corte d’Appello di Torino - nella stanza dei bottoni comunitaria, o almeno questo è quanto si dice in giro.

ENVIE – La Giunta Mellano scommette sull’uso di energie alternative provenienti da fonti rinnovabili. È stato infatti concesso il via libera alla realizzazione di un impianto a biomassa per la produzione di energia elettrica alla società agricola "Mombracco Energy". (approfondimenti nell'edizione in edicola)

BAGNOLO E BARGE - La scorsa settimana, giovedì 3, è iniziata la festa per il Capodanno cinese, che a Barge e Bagnolo assume connotati particolari. Si trattava di un giorno lavorativo, elemento che ha contribuito a spostare l'attesa al prossimo 19 febbraio al cinema comunale di Barge. Sandra Guan, giovane presidente dell’associazione "Amicizia Italia Cina", spiega: «La nostra situazione qui non ci ha permesso di festeggiare ed abbiamo vissuto una vita normale giovedì scorso.

VALLE PO - In primavera, anche se non è ancora stata fissata la data precisa, si torna a votare per eleggere le Amministrazioni comunali in scadenza di mandato. Nell’ambito della Comunità montana della Valle Po e Varaita, sono otto i Comuni che andranno alle urne. In Valle Varaita sono Melle, Frassino, Pontechianale, Casteldelfino e Sampeyre. In Valle Po invece sono solo tre i Comuni che sceglieranno le nuove Amministrazioni: Martiniana Po, Oncino e Crissolo.

BAGNOLO - Il problema della viabilità del centro storico bagnolese è di vecchia data: da alcuni anni, infatti, l’Amministrazione comunale e l’ufficio della Polizia municipale hanno deciso alcuni sensi unici che non hanno soddisfatto i cittadini bagnolesi ed i commercianti della zona. Per entrare in piazza, infatti, si può arrivare da via Malingri (strada che giunge da Barge), da corso Vittorio Emanuele (strada che arriva da Cavour) o da via Confraternita. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

REVELLO – Terranno banco per un’intera settimana gli attesi festeggiamenti del santo patrono revellese, S. Biagio, primo momento di baldoria dell’anno. La Pro loco ha predisposto un nutrito programma. Da venerdì 4 a venerdì 11 si succederanno vari appuntamenti festaioli per salutare l’arrivo del buonumore e del Carnevale. Palcoscenico sarà il catino del bocciodromo comunale, recentemente rimaneggiato per una migliore accoglienza, dove sarà piazzato il palchetto per le danze.

ENVIE - Ha fatto un balzo sulla sedia B.C., signore di Envie che il 26 gennaio ha giocato alle macchinette presso la sala La Meridiana in piazza del Municipio. «Ho vinto 216 euro!» ha detto al suo vicino. In realtà, dopo aver consegnato il talloncino della vincita alla macchina di gioco Ltv di nuova generazione, il pensionato si è sentito smentire dal titolare: «Non ha vinto 216 euro, ma ben 216.795 euro». Vincita già incassata. Nella foto Caterina Falco, titolare dell'esercizio.

Edizione 5 del 02/02/2011

Il centro? È intasato

BAGNOLO - Da alcuni anni la sistemazione viaria del centro storico bagnolese presenta una serie di sensi unici. Modifiche, lamentano cittadini e commercianti, andate a generare intasamenti di traffico e comunque problematiche legate al difficoltoso smaltimento dei flussi in entrata ed uscita. Dal Comune disponibilità a prendere in esame nuove misure.

BARGE - Necessita di una riqualificazione urgente l'ala comunale bargese. L'idea alla base della costruzione fu quella di riunire i tre mercati delle granaglie, del bestiame e delle castagne. L'impresario che vinse l'appalto fu Carlo Bussi di Sommariva Bosco. In pochissimi mesi,l'edificio fu pronto, ma nell'estate del 1889 sorsero difficoltà per il collaudo e contestazioni, che si risolsero con un successivo accordo.

SANFRONT - La problematica della ricezione dei canali televisivi del primo, secondo e terzo canale Rai è tornata prorompente nei giorni scorsi, dopo oltre un anno dalla prima segnalazione di disservizio inoltrata dal Comune di Sanfront alla Rai (con l’avvento del digitale terrestre) e dopo la pianificazione di una raccolta di firme (per procedere ad una petizione popolare) e, non per ultima, un’istanza presentata dal gruppo di minoranza - per l’inserimento di un ordine del giorno al riguardo nell’ambito del prossimo Consiglio comunale. (approfondimenti nell'edizione in edicola)