GIAVENO - In quella porzione di villa bifamiliare color pesca, illuminata da un sole primaverile, c'è il gelo della morte e il silenzio di una tragedia inspiegabile. Prima il delirio, poi la follia. E infine la mattanza. Perché quei segni non si potranno cancellare dalle pareti domestiche di via Villanova 24, tranquilla periferia di Giaveno. «Proiezioni ematiche ovunque, sembrava di essere nella villa di Cogne» dice Raffaele Ruocco, capitano della compagnia dei Carabinieri di Rivoli, con un gergo tecnico che quasi vuole nascondere la brutalità del gesto.

Ostaggi di un'arma e immobilizzate dalla paura, dopo che i malviventi avevano fatto irruzione nelle loro abitazioni. Brutta avventura per tre donne, vittime di rapine e - forse - anche della stessa banda. A Orbassano hanno colpito in una casa isolata nei pressi di strada Pendina, minacciando madre e figlia con un coltello e fuggendo con un bottino di circa diecimila euro. A Sangano invece hanno fatto irruzione nell'alloggio di una pensionata: pistola in pugno, hanno arraffato qualche banconota e il portagioie dell'anziana. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

COAZZE - La comunità valdese della Val Sangone si è ritrovata come di consueto domenica 19 presso il tempio coazzese, dedicando parte del Culto domenicale ai festeggiamenti per la ricorrenza del 17 febbraio (giorno in cui, nel 1848, Carlo Alberto concesse la libertà di culto e i diritti civili). Il pastore Luciano Deodato si è soffermato in particolare, nel suo sermone, sul concetto della libertà oggi. Dopo la cerimonia, conferma: «Ancora oggi non vi sono diritti uguali.

VAL SANGONE - È un poderoso processo demografico, quello che in dieci anni ha portato 4.000 nuovi abitanti in Val Sangone (da 26.590 a circa 30.500).
Trana è passata da poco più di 3.300 abitanti a quasi 4.000. Ma in termini percentuali, il vero "boom" è quello della piccola Valgioie, che da 700 anime (dato Istat 2001) sfiora oggi le mille unità.
«Pochi nuovi insediamenti, diverse ristrutturazioni. Il fatto è che qui c'è un'alta qualità di vita», commenta il vice-sindaco di Valgioie Gianni Ansaldi. (approfondimenti nell'edizione in edicola)