Lunedì 13 Luglio 2020Ultimo aggiornamento: 12/07/2020 - 22:47

Anche l'AslTo3 nel progetto Cpe "Ripartiamo insieme"

Mercoledì 10 Giugno 2020 - 12:32

Proseguono a pieno ritmo i lavori del Conzorzio Cpe per dare corpo al progetto di rilancio sociale ed economico del territorio pinerolese dopo la crisi Covit su iniziativa di Acea Pinerolese e dei sindacati Cgil,Cisl, Uil e a cui hanno aderito molti amministrazioni comunali, associazioni, imprese, diocesi, diaconia valdese. A questi e altri soggetti si è aggiunta ora anche l'Asl3.

l Consorzio CPE e A.S.L. TO3 hanno siglato infatti un accordo che prevede lo sviluppo congiunto di progetti concernenti attività, interventi ed eventi dedicati al benessere dei cittadini e in particolare delle fasce deboli della popolazione. La collaborazione prevede, sin da subito, la partecipazione di Asl TO3 all’interno del gruppo di lavoro “Welfare: Sostegno sociale ai cittadini”, creato nell’ambito dell’iniziativa RIPARTIAMO INSIEME, che vede anche coinvolti Unioni dei Comuni, Comuni del Pinerolese, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Organizzazioni Sindacali, Camera di commercio di Torino, Diocesi di Pinerolo, Diaconia Valdese, CISS, Aziende del territorio e agenzie formative.

Le attività congiunte tra ASL TO3 e Consorzio CPE, nell’ambito di Ripartiamo Insieme, vedranno tra l’altro lo sviluppo di progetti mirati al sostegno sociale, sanitario e psicologico, soprattutto alle fasce più fragili, in questa fase di ripartenza post emergenza sanitaria. Attraverso la canalizzazione degli sforzi e la condivisione di obiettivi nell’ambito del gruppo di lavoro “Welfare: Sostegno sociale ai cittadini”, si potranno rendere ancora più efficaci gli interventi sociali che verranno programmati nei prossimi giorni e mesi, grazie alla creazione di una squadra all’interno della quale confrontarsi su bisogni ed esigenze di assistenza del territorio.

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino