Martedì 4 Agosto 2020Ultimo aggiornamento 15:38

Richiesta dello stato di calamità, i sindaci dell'Unione Via Lattea contestano l'iniziativa di Sestriere: «Si riparte insieme e non da soli»

Richiesta dello stato di calamità, i sindaci dell'Unione Via Lattea contestano l'iniziativa di Sestriere: «Si riparte insieme e non da soli»
Sabato 7 Marzo 2020 - 17:11

I sindaci dei Comuni dell'Unione montana Via Lattea si dissociano dalla richiesta di stato di calamità inviata il 3 marzo dal sindaco di Sestriere Gianni Poncet al presidente della Regione, agli assessori e al consigliere regionale Valter Marin: «Anche se ne comprendiamo le motivazioni - scrivono i sindaci - è inutile richiedere lo stato di “calamità naturale” per un solo comune senza tener conto che è un intero territorio, se non una intera regione, a pagarne le conseguenze. Lo stato di calamità naturale, del resto, non può essere elargito con leggerezza e disinvoltura da parte degli organismi preposti».

 

La notizia della richiesta da parte del vice sindaco di Sestriere facente funzioni di sindaco (da quando Valter Marin ha scelto la carica di consigliere regionale) era stata diffusa ieri dal nostro sito. «Che l’emergenza sanitaria colpisca tutto il tessuto economico e produttivo del Paese è un dato ormai oggettivo - spiega l'Unione nel comunicato emanato poco fa -. E, purtroppo, in tutti i settori. In particolare quei territori che legano il proprio sviluppo esclusivamente sul turismo. Invernale ed estivo. Come, nello specifico, il comparto territoriale della Via Lattea. Ma, prima di intraprendere decisioni e scelte che cercano di porre rimedio a questa situazione di crisi esponenziale e progressiva, occorre procedere con senso di responsabilità e con la massima condivisone. A livello territoriale e regionale».

 

«Ecco perché come Unione Montana Via Lattea - prosegue il comunicato, redatto a nome dei colleghi dal sindaco di Pragelato Giorgio Merlo - dobbiamo procedere uniti e compatti per centrare obiettivi che possono essere perseguiti solo se c’è una profonda condivisione al nostro interno e, di conseguenza, con la Regione Piemonte. Che, lo vogliamo ricordare ad alta voce, sta lavorando con il Presidente Cirio con coraggio e determinazione per difendere il nostro territorio e per rilanciare il nostro tessuto produttivo ed economico. Del resto, senza unità e condivisione difficilmente si ottengono risultati. Anche e soprattutto come Unione Montana Via Lattea».

 

NEVE SULLE PISTE

Intanto Sestriere e l'intero comprensorio sciistico della Vialattea godono di un innevamento straordinario grazie all'ultima nevicata che si è registrata giovedì 5 marzo con una trentina di centimetr che sono andati a sommarsi alle precedenti precipitazioni. Quindi piste e impianti della Vialattea sono aperti su tutte le aree del comprensorio.

 

Il Comune di Sestriere, in ottemperanza al nuovo decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri datato 4 marzo 2020, ha invece comunicato che tutte le competizioni sportive, nonché gli appuntamenti di intrattenimento in calendario sul territorio comunale, sono sospesi sino al 3 aprile 2020.

 

l.p.
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Paola Molino