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Delitto di Barge: 40enne in carcere, potrebbe essere l'assassino

Delitto di Barge: 40enne in carcere, potrebbe essere l'assassino
Giovedì 31 Gennaio 2019 - 11:25

Ci sarebbero pesanti indizi a carico di un 40enne, arrestato poche ore dopo il delitto di Anna Piccato, la 70enne uccisa barbaramente nella mattinata di mercoledì 23 nei pressi dei giardini d’Annonay di via Giolitti a Barge. Si tratta di Daniele Ermanno Bianco, residente a Barge, 40enne titolare di una ditta individuale che si occupa di piccoli lavori edilizi. A confermare l’arresto, convalidato dal Gip, è lo stesso Odelio Dodero, procuratore capo della Repubblica di Cuneo. L’uomo al momento si trova in carcere presso la Casa Circondariale di Cuneo. L’inchiesta, coordinata dal pm Alberto Braghin, ha permesso di risalire al 40enne grazie all’attività dei carabinieri della Compagnia di Saluzzo che hanno incrociato diversi elementi: testimonianze, eventuali tracce lasciate e la visione delle telecamere di videosorveglianza della zona. Fermato all’alba di giovedì 24 gennaio, l’uomo ha fornito agli investigatori una versione che non ha convinto. Una ricostruzione che, a detta dei carabinieri, sarebbe traballante. Il delitto potrebbe essere stato frutto di un gesto premeditato. Un’aggressione finita nel sangue probabilmente per questioni di denaro. La vittima conosceva il suo assassino. L’arma del delitto, probabilmente un martello, non è ancora stata trovata. Le indagini degli inquirenti non si sono comunque fermate. Lo sforzo investigativo è al momento in pieno svolgimento in ogni direzione ed in continuo sviluppo, con la finalità di chiarire tutte le circostanze legate all’omicidio.

 

pa. pol.