Giovedì 15 Aprile 2021Ultimo aggiornamento 17:26

Scienza in piazza: gli studenti in cattedra

Dal 16 al 25, esperimenti e mostre interattive
Lunedì 26 Aprile 2010 - 12:35

Visto il successo degli scorsi anni, il liceo scientifico Curie, con il Comune e numerose altre scuole del Pinerolese, organizza una nuova edizione di "Scienza in piazza", manifestazione di avvicinamento alla scienza nell’ambito del progetto "Il bello della scoperta" promosso dal liceo Copernico di Torino.

Da venerdì 16 a domenica 25, piazza Facta, Villa Prever, il liceo Porporato e la Sumi saranno il cuore della rassegna. Dieci giorni di exhibit, conferenze ed esperimenti dal vivo da ammirare - ma soprattutto toccare, provare, costruire -, presentati dagli studenti delle scuole coinvolte. Tutte le attività sono gratuite e visitabili nel fine settimana e dalle scuole (elementari, medie e superiori) dal lunedì al venerdì.

Si parte venerdì 16 alle 21, presso l’aula magna della Sumi, con la conferenza "La biomeccanica: strumento al servizio degli sportivi con disabilità" a cura di Tiziana Nasi (presidente del Comitato regionale della Federazione italiana sport disabili) e dell’ing. Paolo Marchetti.

Sabato 17, a Villa Prever, apertura delle mostre "Rabdologia: la nascita della prima calcolatrice" e "La luce: illustrazioni e dimostrazioni" realizzate dal Club della fisica del liceo Curie di Pinerolo e "Lo sport nella scienza e nell'arte" presentata in occasione di "Ottobre Scienza 2009". Nel pomeriggio il Liceo Porporato ospita alle 15 "Giocare è un problema?", giochi matematici a squadre per studenti di terza media e prima superiore organizzata dal gruppo di matematica della RetePin (Rete di scuole del pinerolese), l’exhibit "Astri e disastri" e la conferenza "Ragionamento sopra i massimi sistemi: vedere il mondo con gli occhi di Galileo".

Info: www.ottobrescienza.it.

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino