Mercoledì 25 Novembre 2020Ultimo aggiornamento 16:38

Pragelato, il sindaco Merlo: «Pronti per lo sci di Fondo, aspettando che l'emergenza sanitaria si attenui»

Pragelato, il sindaco Merlo: «Pronti per lo sci di Fondo, aspettando che l'emergenza sanitaria si attenui»
Venerdì 20 Novembre 2020 - 15:58

«In attesa che la curva epidemiologica rallenti e si renda possibile una graduale e progressiva circolazione delle persone con la conseguente apertura degli impianti, lo sci di fondo di Pragelato continua a prepararsi in visita dell’ormai imminente stagione invernale». Parole del sindaco di Pragelato Giorgio Merlo, che spiega le potenzialità dell'impianto pronto per tornare un punto di riferimento per lo sci nordico, ma ovviamente solo se la situazione sanitaria e le relative limtazioni lo consentiranno.

 

Il sindaco ricorda che «il Centro Olimpico del Fondo di Pragelato, con la nuova gestione, ha innescato significativi interventi di manutenzione straordinaria che proseguiranno per tutto l’anno 2021. Sulla sola pista omologata di 2,5 Km, sono stati installati 14 generatori di neve pronti ad accendersi quando la temperatura raggiungerà i -3°C. In caso il calo della temperatura raggiungesse repentinamente i -8° C, il primo tratto di pista potrebbe essere aperto già del prossimo weekend, ma solo per gli atleti di interesse nazionale come disposto dal DPCM e secondo quanto stabilito dalla Federazione».

 

«Investimenti costanti negli anni hanno reso questo Centro pronto per l’organizzazione di qualsiasi evento a livello internazionale», commenta ancora Merlo, elencando le 3 piste omologate FIS per gare internazionali, 10 piste diverse, tutte omologate per gare nazionali, e 30 KM di tracciati suddivisi equamente fra facili, medi e difficili, classificati ai sensi della legge regionale 2/2009. Infine, la pista escursionistica (o turistica) percorre la Val Troncea.

 

Il Centro sarà dotato di un noleggio, di un piccolo poligono di Biathlon per l’aria compressa e un nuovo snow park.

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino