Mercoledì 23 Settembre 2020Ultimo aggiornamento 10:00

Sestriere: Museo del Carnevale Storico di Champlas e mostra di pittura

Sestriere: Museo del Carnevale Storico di Champlas e mostra di pittura
Martedì 11 Agosto 2020 - 16:33

Il Museo del Carnevale Storico di Champlas, inaugurato mercoledì 5 agosto al primo piano dei locali della ex scuola di Champlas du Col alla presenza del Sindaco Gianni Poncet, dell’Assessore Francesco Rustichelli e di tutta la giunta comunale, ospita una mostra di pittura sino a fine agosto.

 

IL MUSEO

Champlas du Col e Champlas Janvier sono i villaggi della fascia di territorio alpino dell’Alta Val Susa, divenuti per Regio Decreto del 1934 frazioni del neonato Comune di Sestriere. Oggi nel museo del Carnevale storico hanno trovato un luogo dedicato a memoria, radici, storia e tradizioni della popolazione che da sempre vive in quei luoghi.

 

«Questo museo è un pezzo importante della nostra storia e cultura – ha dichiarato il Sindaco Poncet - che si aggiunge e completa l’offerta turistica e sportiva di Sestriere. Un processo strutturato negli anni che ha visto dapprima la riqualificazione dell’antico edificio scolastico, seguita dalla realizzazione della piazzetta a fianco e completato adesso con l’inaugurazione del Museo del Carnevale Storico di Champlas. Ringrazio tutti gli abitanti delle due frazioni che si sono dati davvero un gran daffare per realizzare questa chicca che sono certo verrà apprezzata da tutti”.

 

LA MOSTRA

L’edificio, totalmente ristrutturato, è stato affidato all’Associazione Fondiaria Champlas du Col e Champlas Janvier che ha curato l’esposizione permanente di costumi e cimeli del Carnevale di Champlas oltre ad una serie di immagini scattate durante la sua celebrazione. Al piano terra è invece esposta la mostra di quadri di Alfredo Negro, Pier Flavio Gallina, Delio Meinardi, visitabile tutti i pomeriggi, sino al 30 agosto, con ingresso libero dalle 16.00 alle 18.00. 

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino