Domenica 5 Luglio 2020Ultimo aggiornamento 15:07

Pinerolo-Torre Pellice: Rfi e Regione tranquillizzano

Pinerolo-Torre Pellice: Rfi e Regione tranquillizzano
Venerdì 24 Aprile 2020 - 18:03

In merito allo smantellamento della linea di alimentazione sulla tratta ferroviaria Pinerolo-Torre Pellice e alla richiesta di chiarimenti inviata dal Comitato Treno Vivo, intervengono il gestore Rfi (Rete ferrovie Italia) e l'assessorato trasporti della Regione Piemonte. Per entrambi si tratterebbe di un normale intervento di protezione della linea stessa. Precisa Rfi al nostro giornale: «Sulla linea Pinerolo-Torre Pellice, in disuso da anni, RFI sta
eliminando la precedente linea di alimentazione elettrica nella tratta Bricherasio-Torre Pellice. L' attività si è resa necessaria a seguito dei diversi tentativi di furto di rame, materiale di cui è costituita». E sottolinea: «Chiariamo che qualsiasi sia la strategia sul futuro della linea non sarà in alcun modo inficiata da queste attività in corso sulla linea di alimentazione che, in caso di riapertura, dovrebbe in ogni caso essere sostituita».

Assicura l'assessore regionale ai trasporti Gabusi (nella foto) in una lettera inviata al Comitato Treno Vivo e in risposta alla segnalazione della Consigliera regionale Monica Canalis: «Come precisato da Rfi si tratta di un intervento di protezione del materiale della linea e non ha perciò nulla a che vedere con l’epidemia in corso, per la quale stiamo lavorando ad un piano di rimodulazione dei trasporti generale in vista della fine del lockdown». Precisano infine: «Ovviamente, tutte le operazioni, sono eseguite in ottemperanza alle vigenti norme straordinarie emesse dal governo per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid 19 negli ambienti di lavoro».

 

 

 

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino