Lunedì 21 Settembre 2020Ultimo aggiornamento: 20/09/2020 - 22:56

400mila mascherine importate illegalmente, maxi sequestro anche in un sushi restaurant di Orbassano

400mila mascherine importate illegalmente, maxi sequestro anche in un sushi restaurant di Orbassano
Giovedì 16 Aprile 2020 - 09:34

Un maxi sequestro di 400mila mascherine, quello effettuato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Torino. Una vera e propria montagna di dispositivi di protezione importata illecitamente dai varchi doganali-aeroportuali (Malpensa e Ciampino) e illecitamente commercializzata in tutta Italia.

 

I quartieri torinesi di Aurora e Parella, Moncalieri, Orbassano, comuni della prima cintura torinese e Maddaloni nel casertano: è qui che i Finanzieri del Comando provinciale di Torino hanno individuare e recuperato ingenti quantitativi di dispositivi di protezione individuale.

 

Quattro imprenditori cinesi sono finiti nei guai dopo aver introdotto in Italia containers di mascherine protettive tipo Ffp2 e chirurgiche approfittando della situazione emergenziale connessa alla diffusione dell’epidemia da Coronavirus. Con le stesse modalità volevano importare altri 5 milioni di mascherine nell’arco di una settimana.

 

FALSE DICHIARAZIONI

Due delle imprese coinvolte hanno aperto la Partita Iva per il commercio all’ingrosso di dispositivi medici o protesi ortopediche proprio all’inizio del “periodo nero” ed in breve tempo, dichiarando falsamente in sede di controllo frontaliero che il materiale fosse destinato a “servizi essenziali” ovvero “pubblica utilità”, hanno usufruito dello “svincolo diretto”. Sedi legali e operative inesistenti: in una stanzetta vuota del quartiere Parella c'era la sede legale dell’azienda che ha importato merci per centinaia di migliaia di euro. Qui è stato recuperato uno scatolone con dentro 700 kit per diagnosticare il contagio da Covid-19, non conformi alla normativa in vigore relativamente alla produzione ed alla importazione.

 

MATERIALE ALLA PROTEZIONE CIVILE

I Finanzieri, pedinando i soggetti nei loro spostamenti hanno sequestrato in poche ore l’ingente quantitativo di mascherine. A Moncalieri, presso il magazzino di un noto market cinese, sono state recuperati i primi 100mila dispositivi. Altrettante sono state sequestrate in un ristorante Sushi di Orbassano, ovviamente chiuso per gli obblighi di questi giorni: sulle sedie dove solitamente trovano posto i clienti, erano stati sistemati numerosi scatoloni pieni di mascherine chirurgiche. Tutto il carico finirà alla Protezione Civile grazie ai provvedimenti emessi dai Pubblici Ministeri Vincenzo Pacileo, Marco Gianoglio e Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica di Torino, che hanno coordinato le indagini.

pa. pol.
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