Domenica 22 Settembre 2019Ultimo aggiornamento 12:46

Pet Terapy a Pomaretto: l'Asl TO3 con "Mai soli" e "Sorrisi a 4 zampe"

Pet Terapy a Pomaretto: l'Asl TO3 con "Mai soli" e "Sorrisi a 4 zampe"
Venerdì 8 Febbraio 2019 - 12:31

Si chiamano Interventi assistiti con gli animali, ma ormai la formula inglese Pet Terapy è entrata nel linguaggio quotidiano: l’ASLTO3 ha incominciato nei giorni scorsi un'esperienza in questo genere di attività con gli ospiti del Cavs (Continuità assistenziale a valenza sanitaria) di Pomaretto (ex Ospedale Valdese). Grazie alla convenzione con l’Associazione Mai Soli, onlus convenzionata con l'Asl e molto attiva sul fronte del sostegno ai pazienti in fase avanzata di malattia, è stato realizzato il progetto che ha luogo ogni martedì, nei due saloni della struttura, dove i pazienti incontrano gli operatori dell’Associazione “Sorrisi a 4 zampe” e soprattutto loro, i cani.

 

LA PET TERAPY

Per i pazienti, in particolare gli anziani, i cani sono in grado di contrastare la sensazione di solitudine e di apatia che a volte può instaurarsi durante il ricovero, stimolando un approccio positivo che si ripercuote sulla qualità della permanenza in struttura e della vita del paziente in generale. La pet therapy è stata infatti riconosciuta come cura ufficiale dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003. «Da allora numerosi studi ne hanno dimostrato l'efficacia in termini di distrazione dai pensieri legati all’ospedalizzazione, riduzione delle complicanze e miglioramento della qualità di vita dei pazienti», spiega l'Asl. Di recente l’Assessore Regionale alla Sanità Antonio Saitta ha dichiarato l’intenzione di proporre l'inserimento della pet therapy all’interno dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, alla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.