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Uno sguardo al medio-lungo termine: affondo freddo tra oggi e venerdì, con possibili strascichi a seguire

Uno sguardo al medio-lungo termine: affondo freddo tra oggi e venerdì, con possibili strascichi a seguire
Mercoledì 26 Aprile 2017 - 14:25

Il tempo su buona parte dell’Europa è cambiato radicalmente la scorsa settimana, con la prolungata mitezza eccessiva sostituita da un improvviso ritorno di fiamma dell’inverno (neve e gelo soprattutto sull’Europa orientale). L’aria fredda, seppur secca ed attenuata, ha portato valori termici piuttosto bassi anche nelle nostre zone, con le minime scese sotto lo zero anche in pianura.

Nonostante il rialzo termico del weekend, senza però più raggiungere gli eccessi di 2-3 settimane fa, una nuova irruzione di aria artica (stavolta di origine marittima e quindi meno fredda di quella giunta in precedenza) è pronta ad interessare l’Europa occidentale e centrale a partire da oggi.
La perturbazione nata dal contrasto tra l’aria fredda in arrivo e quella più mite atlantica da SW è ormai transitata sopra le nostre teste portando precipitazioni di un certo peso sui monti (molto meno in pianura); alcune schiarite si stanno facendo largo in questo momento, ma non sarà un miglioramento definitivo.

Infatti sta per iniziare l’afflusso dell’aria fredda dalla Francia, che potrebbe addirittura portare a marcata instabilità anche sul pinerolese sia giovedì che venerdì, con rovesci e temporali anche intensi, soprattutto tra giovedì notte e venerdì mattina.

In ogni caso da venerdì sera il tempo tenderà a migliorare dappertutto, con le giornate di sabato e domenica discrete e non troppo miti.
Ma l’alta pressione sembra aver ben poca voglia di piazzarsi in nostra protezione, col concreto rischio di una nuova minaccia perturbata atlantica da ovest tra domenica sera e lunedì 1° maggio. I modelli sono ancora indecisi sulla traiettoria precisa della perturbazione, ma col forte rischio di vedere un 1° maggio rovinato dalla pioggia.

Lasciando pertanto a futuri aggiornamenti il dettaglio previsionale per lunedì, ad ora pare che nei primi giorni di maggio si possa assistere ad una fiammata calda primaverile, grazie alla risalita verso l’Europa occidentale di un promontorio anticiclonico africano.

Tuttavia essa potrebbe risultare di breve durata (da valutare anche il grado di interessamento delle nostre zone), perché l’alta pressione pare intenzionata a risalire ulteriormente verso nord puntando il Mare del Nord e la Scandinavia. In questo modo potrebbe “stuzzicare” l’arrivo di nuova aria fredda dal nord della Russia, pronta a riportare un clima più vicino all’inverno sull’Europa centrale ed orientale entro il primo weekend di maggio. Anche il nord Italia potrebbe risentire di un freddo più tipico di marzo che non di inizio maggio (da vedere poi se accompagnato da precipitazioni).

La cartina sottostante, con le possibili evoluzioni del tempo nei prossimi 7-10 giorni, riassume ciò che è stato detto fino ad ora: 

 

Articolo a cura di Meteo Pinerolo