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Sanità Pinerolese: timida apertura della Regione

Sanità Pinerolese: timida apertura della Regione
Venerdì 28 Giugno 2013 - 17:09

L'assessore regionale alla sanità, Ugo Cavallera si è preso 15 giorni di tempo per valutare più in dettaglio la situazione organizzattiva della sanità nel Pinerolese, ed eventualmente presentare nuove soluzioni. E' questo, in sintesi, il risultato scaturito dall'incontro di questa mattina, in Prefettura a Torino, con la delegazione di sindaci del Pinerolese (Pinerolo, Pomaretto, Torre Pellice, Porte, Luserna San Giovanni, Piscina). L'incontro, comunque giudicato positivo dai sindaci, ha avuto anche il merito di riaprire un canale di dialogo con la Regione, interrotto da lungo tempo.

La delegazione di primi cittadini, ha presentato all'assessore una proposta che lascia i saldi della post -acuzie invariata, ma che porterebbe maggiore equilibrio fra i servizi presenti sui due territori della gigantesca ASL TO3, quello del Pinerolese e quello dell'ex ASL 5 di Collegno-Rivoli. Con la delibera del 14 marzo, infatti, sono stati cancellati nel Pinerolese tutti i posti di Lungodegenza e Riabilitazione, spostandoli nel territorio di Collegno -Rivoli, molti dei quali presso strutture private. La Regione e il direttore dell'ASL TO 3, Gaetano Cosenza, anche lui presente all'incontro, vorrebbero sostituire le degenze di post-acuzie cancellate con l'istituzione di posti di "continuità assistenziale", ma la proposta non trova consenso nei sindaci. «Questi letti sono simili a quelli in RSA, con solamente 4 ore di assistenza medica giornaliera - sottolinea il sindaco di Pomaretto, Danilo Breusa - non sono idonei ai pazienti che necessitano di Riabilitazione. E comunque ribadisco: la nostra proposta non costerebbe un centesimo in più rispetto alle attenzioni regionali, è solo questione di voler dare a ogni territorio ciò che gli spetta».

Pertanto,  è confermata la manifestazione di domani alle 15,30, con ritrovo davanti al piazzale Novacoop di Perosa Argentina, e prosecuzione in corteo all'ospedale di Pomaretto, dove i sindaci informeranno i cittadini della situzione e delle proposte in merito, e dove un presidio occuperà ad oltranza l'ospedale. Domenica mattina, in piazza II° Alpini, sarà presente un altro presidio informativo per i cittadini.

Queta sera, alle 20,30, invece, al campo sportivo di Pomaretto, si svolgerà una partita di calcio per raccogliere fondi a favore del Comitato per la salvaguardia dell'ospedale, e della sua battaglia per il diritto in Valle ad una sanità pubblica.

 

Sofia D'Agostino