Orbassano: in 108 dovevano andare a Cuba, ma non c'erano né l'albergo, né l'aereo!

Truffa alla scuola di ballo latino-americano Azùcar

ORBASSANO – Più che un viaggio finito male, quella che ha coinvolto oltre 100 allievi della scuola di ballo latino-americano Azùcar di Orbassano è la storia di un aereo mai decollato. E di una vacanza a Cuba mai avvenuta, nonostante molti di loro avessero prenotato quel villaggio di Varadero oltre un anno fa.
Due settimane da sogno: mare, sole e quelle danze – salsa e merengue – che passo dopo passo avevano imparato durante l’anno e che non vedevano l’ora di ballare nella patria della melodie caraibiche. Tutto fasullo. I ballerini, insieme ad amici e famigliari, hanno appreso del viaggio fantasma soltanto il giorno prima della partenza. Una doccia fredda da 150mila euro: tanto è costato il pacchetto - anzi, il pacco - subìto dai partecipanti.
Debora Marvelli, responsabile della scuola di ballo Azùcar di strada Torino 27, per organizzare quei 15 giorni a Cuba si è affidata alla mamma di un suo allievo, che lavorerebbe presso l'aeroporto di Caselle. «Una donna che vedo almeno quattro sere le settimana e che aveva già procurato ad altri iscritti biglietti aerei e offerte di viaggio a prezzi decisamente vantaggiosi». La signora aveva assicurato tutti i partecipanti raccogliendo ben 108 adesioni. Tutti quanti, compresi i genitori della Marvelli, hanno sborsato la loro quota: da 1.300 a 1.600 euro, saldando nelle ultime settimane la cifra direttamente alla responsabile di Azùcar che poi ha provveduto a girare l'intera somma all'organizzatrice del viaggio. Sarebbero dovuti partire tutti quanti lo scorso 11 agosto: si dovevano radunare, così come aveva loro suggerito la tour operator, nell'area gruppi del settore partenze di Malpensa, pronti a ricevere i loro documenti di viaggio e imbarcarsi verso Cuba. (approfondimento nell'edizione in edicola)

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Paola Molino