Martedì 4 Agosto 2020Ultimo aggiornamento 15:38

Calcio Eccellenza: Airaschese in testa, pareggia il Pinerolo

Martedì 28 Settembre 2010 - 16:33

AIRASCHESE    2
CANELLI    0

Airaschese: Marcaccini, Bittolo Bon, Fontana, Chiumente, Di Fabio (62' Cenghialta), Ragagnin, Magno, Moracchiato, Manolio, Ripandelli (74' Malvicino), Golzio (84' Appella). Canelli: Basano, Bertonasco (64' Rosso), Fusco, Balestrieri (58' Fazio), Pietrosanti, Ivaldi, Meda, Molina, Busato, Bottone (46' Scaglione), D’Agostino. Reti: 16' Magno, 78' Malvicino (A).

Airaschese a gonfie vele. I biancorossi nel turno infrasettimanale superano l’accreditato Sciolze grazie ad una gran rete di Golzio, al 55', dopo aver sprecato alcune altre occasioni e poi si tuffano sul Canelli vincendo per 2-0. Grazie ai due importanti successi i biancorossi sono ora in testa alla classifica, con Marcaccini imbattuto da 360 minuti.
Dessena, ancora una volta, sta dimostrando di aver saputo creare un gruppo, che riesce ad affrontare gli avversari a viso aperto, sfruttando le opportunità.
A sbloccare la partita con il Canelli, dopo una prima fase di studio, ci pensa Magno, che sembra finalmente aver raggiunto un buono stato di forma, tanto da risultare il migliore in campo. Con uno stacco imperioso salta due avversari sulla fascia, si accentra, ne salta un terzo e batte Basano sul secondo palo.
Gli spumantieri provano a reagire, ma Bittolo Bon e compagni respingono colpo su colpo e creano qualche pericolo che potrebbe anche chiudere anzitempo la partita. Così non avviene ed allora il Canelli, nella ripresa, alza il baricentro e si rende pericoloso con alcune conclusioni di Busato e D’Agostino, ma Marcaccini chiude ogni varco e contribuisce a mantenere le distanze. Entra Cenghialta, l’Airaschese cresce, e al 78' raddoppia: palla morbida per Golzio, che spizzica, Malvicino raccoglie di petto e, senza lasciar cadere la palla a terra, deposita in rete.
Mister Dessena è contento: «Non mi era mai capitato di essere in testa alla classifica, è una bella sensazione. Stiamo facendo bene, dimostrando che società e squadra avevano ragione a credere in questo progetto». Avanti così.

 

FOSSANO    1
PINEROLO    1

Fossano: Sena, Falco, Pala, Brino, Onofrio, Ambrosino, Tosto (79' Fantino), Salomone, Prato, Brizio (43' Bianco), Mastroianni (63' Rosso). Pinerolo: Odier, Scarsi (46' Stangolini), Ropolo, Ricca, Rabottini, Lerda, Orlotti (74' Gualtieri), Dedominici (65' Savasta), Bonin, Corsaro, Martin. Reti: 19' Brizio (F), 78' rig. Bonin (P). Espulsi: 60' Brino, 85' Falco (F).

(l.m.) Per chi paga cari gli errori, la partita diventa improvvisamente la rincorsa verso un pareggio quanto mai meritato. I biancoblu propongono il loro gioco fin dai primi minuti, alla ricerca di soluzioni offensive. Al 18' una punizione di Ricca, indirizzata poco sotto la traversa, viene deviata in corner da Sena. Ma la doccia fredda arriva un minuto più tardi quando Tosto, al limite dell'area, è libero di calibrare il suggerimento per Brizio, che a pochi metri da Odier non può davvero fallire il tap-in vincente. Il Pinerolo concede qualche spazio di troppo a Prato e Mastroianni, soprattutto centralmente: il numero 9 fossanese ci prova al 34', ma la conclusione esce di poco. Gli ospiti ci provano da sinistra: Martin cerca Bonin sul secondo palo, l'attaccante appoggia per Ricca, il cui tiro è respinto male dal difensore proprio sui piedi di Corsaro, il quale, sbilanciato, calcia sul portiere. Prato sbuca dietro le spalle di Lerda e prova un pallonetto che non si alza abbastanza, e Odier ci arriva. Al 43' Brizio lascia il posto a Bianco e il giovane Pala avanza sulla linea dei centrocampisti, da dove costruirà qualche buona azione. Il Pinerolo, di contro, è costretto a sostituire Scarsi infortunato. In apertura è Mastroianni a ubriacare Rabottini e tentare la conclusione da posizione decentrata.
Al 57' Ropolo cerca Martin sul secondo palo, ma il colpo di testa è ancora preda dei pugni di Sena. I biancoblu continuano a manovrare, ma sono poco lucidi nell'ultimo passaggio, finché la gara prende un'altra direzione. Fuori Brino per fallo da ultimo uomo su Bonin, dentro Savasta, poi anche Gualtieri. Bella l'azione che propizia il rigore: Stangolini crossa per Gualtieri che colpisce la traversa, poi un difensore respinge con le mani la seconda conclusione. Dopo il pareggio dagli 11 metri la gara si fa nervosa, Falco ferma Ricca con una ginocchiata e Gualtieri avrebbe tra i piedi l'occasione per i tre punti, ma i ragazzi di Ziano si devono accontentare del pari. Ci riproveranno domenica al Barbieri contro l'Atletico Torino. �

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Paola Molino