CANDIOLO - È stato presentato lunedì 6, presso l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, il nuovo servizio di trasporto denominato "Mebus", un sistema di collegamento, comodo e flessibile tra i presidi sanitari ospedalieri di Candiolo, l'Ircc, l'ospedale S. Luigi di Orbassano e i Comuni dell'area metropolitana sud ovest di Torino, ovvero Beinasco, Bruino, Candiolo, Nichelino, Orbassano, Piossasco, Rivalta e Vinovo. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

VILLAFRANCA/CAVOUR - Si sono svolti sabato 11 nella chiesa di S. Lorenzo a Cavour i funerali di Ettore Perassi, morto a 79 anni a Villafranca nell'incidente stradale che ha stroncato anche la vita di Ionela Brindusa Gheorghiu, badante di origine rumena di 25 anni che abitava a Villafranca in via Candellino.

NICHELINO - La riduzione delle entrate nei Comuni dovuta alla crisi e ai "tagli" del Governo inducono gli amministratori a fare di necessità virtù e a raschiare il fondo del barile alla ricerca dei pesci piccoli che hanno messo a segno, con dichiarazioni infedeli, micro evasioni. È questo il sugo della storia che ispira l'operazione "Caccia al furbetto" attuata dal prossimo gennaio dall'Amministrazione di Nichelino. Ora le rette, le esenzioni e le agevolazioni per i servizi a domanda individuale sono controllate da vari Uffici.

Resta in carcere Guglielmo Milone, nato a Cercenasco 54 anni fa e lì tuttora residente. Lunedì 13 il giudice Alberto Giannone ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dal difensore, avv. Monica Bernardoni. Troppo pesanti, a detta del gip, gli indizi di colpevolezza contro quell'uomo che senza mezzi termini viene definito "padre-padrone". Uno che per più di vent'anni ha picchiato la moglie (che solo ad ottobre ha trovato il coraggio di denunciarlo) e i tre figli. Pugni, schiaffi, calci, minacce e insulti: ogni pretesto era buono per scatenare la sua furia.

VINOVO – «Non voglio cedere a suggestioni. Ma per certi episodi non ci sono spiegazioni razionali. Cose che accadono in orari diversi della giornata»: Giuliano Gelli è il custode del maniero rinascimentale Della Rovere. Da due anni abita nell'alloggio ricavato all'interno del castello di piazza Rey.
Una storia che racconta sorridendo, anzi con una (giusta) remora: «Mi sa che mi prenderanno per matto».

PIOSSASCO - Sorpresa nel sito Internet di "Sinistra ecologia libertà" di Piossasco (www.selpiossasco.it). Sotto il titolo "Cementificazione a Piossasco" si illustrano le intenzioni edificatorie dell'Amministrazione comunale (Pd, Si, Moderati) nella vasta area collinare, a valle del pregevole centro storico di S. Vito, racchiusa nelle vie Gorizia, S. Vito, Oberdan e Galvani. L'area è quella detta "il pioppeto", anche se pioppi non ci sono più.

Edizione 47 del 08/12/2010

Trovata la donna scomparsa

MORETTA - Era scomparsa da casa il 18 novembre: l'hanno trovata gli Amici del Po durante un'escursione in barca nel pomeriggio di sabato 4. Il cadavere di Maria Teresa Gribaudo, 44 anni, si trovava in riva al Po, nascosto dalla vegetazione, all'incirca all'altezza della frazione Madonna Orti. Lascia marito e un figlio 21enne. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

La ristrutturazione di un vecchio granaio di Vigone, all'angolo tra via Umberto I e vicolo Do, ha portato alla luce una bottiglia sigillata con ceralacca e nascosta il 6 aprile 1860 da quattro amici "patriottici", entusiasti dei primi passi che allora si stavano compiendo per giungere ad un'Italia unita.
Al suo interno dieci giornali dell'epoca, una coccarda blu del 1848 ed una minuziosa cronaca del gesto compiuto da Cristoforo Allisio, Francesco Antonio Bertelli, Francesco Bono e Luigi Formento.

RIVALTA - Un cantiere di oltre 14 ettari, aperto sulla Provinciale tra Rivalta e Rivoli, di fronte al pub "L’ombellico". Nell’area, grande quanto 25 campi di calcio, verrebbe installato un impianto per la produzione di cemento che funzionerebbe «ogni ora, ogni giorno dell’anno per sette o dieci anni». Rumore, polveri e traffico di tir ininterrotto, senza contare l’inquinamento soprattutto di ossidi di azoto. È questo lo scenario apocalittico illustrato dai rappresentanti del Comitato No Tav di Rivalta.