Venerdì 30 Ottobre 2020Ultimo aggiornamento: 29/10/2020 - 18:46

Primotecs Villar Perosa e Avigliana: giovedì sindacati e azienda in Unione industriale per il piano

Primotecs Villar Perosa e Avigliana: giovedì sindacati e azienda in Unione industriale per il piano
Lunedì 5 Ottobre 2020 - 12:22

Le recenti esternazioni di Marco Ventre, sindaco di Villar Perosa, sui tagli proposti da Primotecs, si basano su quanto emerso lo scorso 28 settembre nel primo incontro tra azienda e rappresentanze sindacali in Unione industriale: «Pensavamo di sentire il piano industriale - conferma il sindacalista Fiom, Mimmo Durante - invece abbiamo sentito solo tagli».

 

In pratica è stato prospettato un azzeramento di tutta la contrattazione secondaria conquistata negli ultimi decenni: premi di risultato, maggiorazioni notturne di maggior favore, indennità viaggio, benefit notturni. «Lo fanno con la scusa che altrimenti la casa madre Mutares, il fondo di investimento tedesco, non ci farà più da garante per l'acquisto dell'acciaio».

 

L'altro taglio prospettato, in caso non ci sia rinnovo della cassa integrazione, è un taglio temporaneo a 32 ore settimanali dalle attuali 40: «Sommato ai tagli, questo ha un peso grande per le famiglie. Ma non è con questi 3 milioni di risparmi che prospettano togliendo quel poco di diritti acquisti con anni di battaglie che risolveranno la situazione di un'azienda che per salvarsi ha bisogno di cento milioni di fatturato».

 

Nel prossimo incontro, previsto per giovedì prossimo, 8 ottobre, dovrebbe essere presentato il Piano industriale, con eventuali investimenti: «Siamo pessimisti. Se non mettono la garanzia per l'acquisto dell'acciaio, che comunque abbiamo sempre pagato con il fatturato, figuriamoci se investiranno dei denari».

l.p.
Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino