Sabato 28 Novembre 2020Ultimo aggiornamento: 27/11/2020 - 22:13

Pragelato: l'ex sindaca Berton risponde alle accuse di «incuria» della Giunta Merlo sui ponti

Pragelato: l'ex sindaca Berton risponde alle accuse di «incuria» della Giunta Merlo sui ponti
Mercoledì 8 Luglio 2020 - 07:00

Di fronte a un nuovo attacco all'operato della precedente amministrazione da parte della Giunta Merlo, dopo 14 mesi di «voluto silenzio», l'ex sindaca di Pragelato Monica Berton ha deciso di rispondere. Il casus belli: le accuse di «incuria sistematica e totale disinteresse del passato» che secondo Merlo e gli assessori Maurino e Salvai avrebbero portato al deterioramento e alla attuale chiusura di tre ponti sul territorio di Pragelato.

 

Su L'Eco del Chisone in edicola oggi, anche in versione digitale, la sintesi della vicenda. Qui di seguito la risposta integrale di Monica Berton:

 

«L’inadeguatezza non si nasconda dietro la sistematica e gratuita denigrazione del passato.

Lo temevo, in cuor mio lo sapevo, ma ne rifiutavo l’idea che una certa politica, per nulla legata al territorio, avrebbe dato il colpo di grazia al delicato e complesso, fragile e volatile sistema “Pragelato”.

Dopo 14 mesi di voluto silenzio, ritengo ora doveroso per me stessa e per tutta la mia squadra di collaboratori replicare alle meschine affermazioni di una Giunta che sottoscrive un comunicato (quello del 6 luglio scorso), uno dei tanti, impreciso e raffazzonato, dove di serio c’è soltanto il contenitore (è un comunicato!), mentre il contenuto è come sempre all’insegna delle mezze verità, delle parole utilizzate con maestria, forse, per mascherare la mancanza di quelle capacità gestionali e di assunzione di responsabilità richieste ad un buon amministratore che deve essere equilibrato padre di famiglia.

Il comunicato “Pragelato, sicurezza dei ponti: è una priorità. Si paga l’indifferenza e l’incuria del passato”, con l’attribuire la causa della chiusura del ponte di accesso alla Val Troncea (Pount daz Itrèi) proprio nel periodo di affluenza estiva (di cui il comunicato stesso  pretende costituirne la giustificazione) ad una non meglio definita “incuria sistematica e di massiccio disinteresse del passato”,  pare obiettivamente azione alquanto meschina, specie se a compierla è un’Amministrazione in carica non da ieri.

Azione infelice soprattutto perché va volutamente a colpire una squadra di persone che ha cresciuto e sviluppato una sensibilità costruita con reciproco confronto e reciproca stima, qualcosa di estremamente profondo che nulla ha a che fare con gli sproloqui smaglianti e pomposi di chi vuole apparire denigrando l’operato meno spettacolarizzato, ma certamente concreto, di altri senza nemmeno conoscerlo.

Basta!  Questa “politica” assume  toni sterili e porta oscurantismo, semina menzogne per raccogliere false verità. Non è corretto addossare le colpe agli altri per manutenzioni del territorio che non si riescono a fare quando vogliamo perché siamo stati magari poco lungimiranti in sede di bilancio.

C’è tanto, tantissimo da fare in un comune turistico montano come Pragelato, un cammino lungo e tortuoso allora intrapreso con responsabilità, coscienza e sacrificio per riportare alla luce un’identità  e potenzialità ancora rimaste nell’ombra. La mia relazione di fine mandato illustra bene la mole dei lavori eseguiti nel recente passato e  lo spirito dell’esperienza amministrativa conclusasi a maggio 2019.  Ora tocca ad altri amministratori lavorare nel vero senso del termine   (qui siamo lontani dagli ambienti dove i sottili giochi di palazzo si traducono nell’attività principale…) e senza nascondersi dietro al dito che sinceramente è troppo piccolo per mascherare tutte le incompetenze e le lacune di chi non conosce, ma ha la pretesa di conoscere e non ha l’umiltà di apprendere e confrontarsi con le difficoltà e le criticità che obiettivamente ci sono e ci saranno.

 Speravo sinceramente in una storia nuova, avvincente e stimolante, ma ripiombo nella vecchia e ingiallita politica, superatissima …. coraggio, esiste di meglio e lo meritiamo!

Pragelato e le montagne  hanno bisogno di tutti noi. E noi di loro!»

Monica Berton, già Sindaco di Pragelato

Pragelato, 7 luglio 2020

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Paola Molino