Lunedì 17 Febbraio 2020Ultimo aggiornamento 11:58

Previsioni 3-6 febbraio: dalla quasi estate ad un accenno di inverno vero

Previsioni 3-6 febbraio: dalla quasi estate ad un accenno di inverno vero
Lunedì 3 Febbraio 2020 - 15:59

Proprio mentre stiamo scrivendo, è in atto l’ennesima e più evidente umiliazione che sta subendo la stagione invernale 2019-2020 sulle nostre zone, con un episodio di Foehn particolarmente mite che sta portando le temperature in pianura ed in media-bassa valle su valori prossimi al record storico per il mese di febbraio (a Pinerolo e Cumiana si sono addirittura superati i 25 °C!). La causa di questo Foehn così caldo è da attribuire al richiamo di una massa d’aria già in origine piuttosto mite dal Marocco che, aggirando il bordo settentrionale di un’area di alta pressione centrata sul Mediterraneo occidentale, entra nei nostri cieli mediante correnti da W-NW.

La giornata odierna sarà pertanto caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche nube in più solo sui rilievi al confine con la Francia. I venti di Foehn seguiteranno a soffiare con raffiche forti o molto forti in media-alta valle (punte spesso superiori ai 100 km/h), mentre altrove si limiteranno a raggiungere picchi massimi intorno ai 50 km/h. Le temperature massime in pianura e in bassa valle saranno quasi ovunque superiori ai 20 °C, con punte anche superiori ai 25 °C (26-27 °C); molto mite anche in quota (ma meno esasperato rispetto alla pianura) con valori intorno ai 10 °C a 2000 metri. I valori termici rimarranno compresi tra i 15 e di 20 °C, con punte ancora leggermente superiori, per l’intera serata su tutte le zone di bassa valle e di pianura che saranno interessate dal Foehn (praticamente tutte eccetto forse quelle verso il saluzzese).

Nella notte tra oggi e domani, l’approssimarsi di una perturbazione atlantica alle Alpi occidentali preannuncerà un netto cambio della massa d’aria in arrivo sopra le nostre teste, seppur sempre con direttrice da NW, che da un’origine africana passerà ad una nord atlantica o addirittura groenlandese. Ciò sarà dovuto ad un temporaneo allungo dell’anticiclone sub-tropicale verso l’Islanda, che appunto permetterà il rapido scivolamento della massa d’aria fredda verso l’Europa centrale, parte dell’Italia ed in seguito i Balcani.

La perturbazione è prevista transitare sul pinerolese in tarda nottata, ma senza dare alcun effetto in termini di precipitazioni e copertura nuvolosa eccetto in alta valle, dove potranno cadere alcuni cm di neve sopra i 1800-2000 metri. Per tutta la giornata di domani, correnti nord-occidentali in quota sempre più fredde porteranno altre nubi e precipitazioni sui rilievi al confine con la Francia, con quota neve in crollo fin verso i 1000 metri, mentre altrove il cielo continuerà ad essere poco nuvoloso o a tratti velato. I venti di Foehn rimarranno forti o molto forti in media-alta valle, con raffiche spesso superiori ai 100 km/h, e si intensificheranno ulteriormente in bassa valle ed in pianura, con raffiche superiori ai 50 km/h od addirittura vicine ai 100 km/h soprattutto tra la tarda nottata ed il primo pomeriggio. Le temperature durante la prossima notte saranno ancora molto elevate per il periodo, con valori superiori ai 15 °C in pianura ed in bassa valle e sotto lo zero solo oltre i 2000-2200 metri; nonostante l’avanzamento della giornata e l’insistenza del Foehn, esse tenderanno gradualmente a diminuire a tutte le quote grazie al graduale afflusso di aria sempre più fredda, con valori nel primo pomeriggio intorno ai 15 °C in pianura e poco inferiori agli 0 °C a 2000 metri. In serata il calo termico si farà ancora più accentuato, fino ad avere temperature inferiori a 10 °C in pianura ed sottozero sopra i 1000-1200 metri dopo le 20.

Nella notte tra martedì e mercoledì le correnti da N-NW in quota diverranno via via più secche, favorendo il rasserenamento del cielo anche in alta quota contemporaneamente ad un graduale indebolimento dei venti di Foehn, i quali già mercoledì mattina tenderanno a ritirarsi in media-alta valle e a divenire al più moderati. L’intera giornata di mercoledì sarà quindi caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto, con i venti di Foehn in definitiva cessazione entro sera anche in valle. Le temperature minime in pianura si porteranno intorno agli 0 °C laddove non soffierà più il vento, altrimenti si assesteranno poco sopra i 5 °C; le massime dovrebbero limitarsi a valori pari o poco inferiori ai 15 °C. Freddo in quota, con valori sottozero per l’intera giornata sopra i 1500 metri.

La giornata di giovedì sarà simile a quella di mercoledì dal punto di vista della copertura del cielo, mentre le temperature in pianura accuseranno un ulteriore calo grazie anche alla totale cessazione del vento, con minime intorno o poco inferiori agli 0 °C e massime che faranno fatica a valicare i 10 °C.

La cartina sottostante, mostrante le precipitazioni cumulate previste entro la mezzanotte di venerdì, evidenzia la loro totale assenza in pianura ed in media-bassa valle in contrapposizione ad alcuni cm di neve attesi in alta valle, essenzialmente nel corso della giornata di martedì:

Articolo a cura di Meteo Pinerolo