“Progetti del Cuore” in Via Lattea: all’Associazione Free White un mezzo attrezzato per persone disabili

“Progetti del Cuore” in Via Lattea: all’Associazione Free White un mezzo attrezzato per persone disabili
Venerdì 24 Gennaio 2020 - 18:32

Partono in Unione Montana Olimpici Via Lattea i “Progetti del Cuore”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai ragazzi, i disabili, gli anziani e alle famiglie in difficoltà del territorio. Il progetto prevede la fornitura all'Associazione Free Whit Disabled Onlus di Sestriere un Fiat Doblò attrezzato per lo spostamento dei ragazzi in difficoltà, delle famiglie e delle persone diversamente abili.

 

Si avvia, così, il servizio di mobilità gratuita. Il mezzo attivo sul comune, sarà attrezzato e garantito in maniera integrale: dall’allestimento, alla gestione delle spese, come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko.

 

L’Associazione Free White potrà così gestire gli spostamenti dei tanti ragazzi e disabili che ogni giorno hanno bisogno di assistenza per i servizi di trasporto: «Il mezzo di trasporto per disabili verrà utilizzato – specifica il Presidente della Associazione Gianfranco Martin - a Sestriere e nei territori limitrofi soprattutto per effettuare i trasferimenti e i recuperi alla stazione ferroviaria e all'aeroporto dei ragazzi che raggiungono Sestriere per partecipare ai nostri corsi sportivi».

 

L'utenza è molto varia, dai bambini fino agli anziani. A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta così l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti in Unione Montana Olimpici Via Lattea la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria».

 

A garantire l'esistenza del servizio saranno anche le attività locali: le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo servizio, ricevendo in cambio un riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino