Lunedì 23 Settembre 2019Ultimo aggiornamento: 22/09/2019 - 22:03

Paesana: ancora nessuna traccia del pastore scomparso

Paesana: ancora nessuna traccia del pastore scomparso
Venerdì 6 Settembre 2019 - 10:57

PAESANA - Proseguono le ricerche di Renato Beitone, l'uomo di cui non si hanno notizie da mercoledì 4, quando si trovava sui monti di Paesana con la propria mandria. L'utimo contatto con la famiglia è avvenuto intorno alle 15 di mercoledì, poi il silenzio. I soccorsi sono partiti intorno alle 21,30 dello stesso giorno, allertati dai famigliari, ma fino ad ora non hanno dato esito positivo. Sul posto ci sono oltre 20 tecnici tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza, Croce Rossa e Protezione Civile, oltre due unità cinofile, dislocati in un'area vasta e impervia. Ieri sera (giovedì 5), le ricerche si sono interrotte a causa del buio e della pioggia che per parte della notte ha interessato la zona.

L'area in cui si concentrano le ricerche è stata circoscritta grazie all'aggancio a una cella telefonica, alle 5 di mercoledì, e al racconto di un testimone che avrebbe sentito un rumore di abbaio. Al momento della scomparsa infatti il pastore era accompagnato dal suo cane; gli uomini impegnati ritengono che l'animale si trovi ancora con il padrone, poiché nelle ore successive non ha fato ritorno a casa.

Alle 7,30 di oggi le ricerche hanno ripreso, il miglioramento del meteo ha consentito la perlustrazione di un elicottero. Il presidio H24 dei Vigili del Fuoco, che coordinano le ricerche, è attestato in località Vardetta e virimarrà ancora per tutta la giornata di domani e di domenica.

Chiunque voglia partecipare alle ricerche, sabato 7 può recarsi all'ingresso a monte della frazione Calcinere alle 7,30. Da lì verrà accompagnato con i mezzi Aib in località Vardetta per ricevere istruzioni dai Vigili del Fuoco. «Solo chi ha l'esperienza e l'attrezzatura per muoversi in alta montagna può dare un valido aiuto - fa sapere il vicesindaco Marco Margaria, che ha seguito le operazioni nelle scorse ore -. È però fondamentale recarsi al presidio per seguire le istruzioni del comando, qualunque azione autonoma rischia di essere inutile».