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Bibiana: il diacono Gino alla guida della Parrocchia

Bibiana: il diacono Gino alla guida della Parrocchia
Giovedì 22 Novembre 2018 - 10:09

Sarà il diacono Biagio (per tutti e da sempre Gino) Giraudo  il “coordinatore” della parrocchia San Marcellino di Bibiana in attesa della nomina di un nuovo parroco, prevista per fine estate 2019. Lo ha annunciato, martedì sera nel salone del nuovo oratorio strapieno di parrocchiani, il Vescovo di Pinerolo, Mons. Derio Olivero; un annuncio con un nome  che molti si attendevano e che sicuramente è stato gradito, anche se questa soluzione non significa avere  un “nuovo parroco”. “In 51 anni di servizio, quasi una vita – ha spiegato il Vescovo - Don Martini ha dato tanto, ma è ora giusto concedergli il meritato riposo. È chiaro che Bibiana deve avere un suo parroco, ma per ora la mia proposta è questa: prendiamoci un anno di tempo; nel frattempo il diacono Gino – persona stimata e carismatica - prenderà in mano questa comunità e, con altri che già collaborano, farà da coordinatore, da traghettatore; ovviamente, per le messe festive e prefestive e per le confessioni arriverà un sacerdote. Si tratta di una proposta-soluzione che forse in un'altra parrocchia non farei, ma Bibiana ha molte potenzialità e capacità e l'esperimento potrà dare buoni frutti. Del resto, con la sempre più grave mancanza di sacerdoti, tra 5/10 anni al massimo, quella prospettata si rivelerà come l'unica soluzione possibile” . Una proposta – quella del Vescovo – che – pur accettata e condivisa dalla grande maggioranza dei presenti – ha tuttavia suscitato anche qualche perplessità: “Una soluzione tampone: non sarebbe meglio un parroco subito? E se, fra un anno, il nuovo parroco non apprezzasse l'esperienza e l'operato di Gino?». Particolarmente importante il commento di un giovane: “Finora siamo stati più che altro “consumatori” della nostra parrocchia, forse è giunto il momento di cambiare, di impegnarci in prima persona, invece di delegare sempre a qualcun altro; abbiamo Gino e non dobbiamo lasciarlo solo. La comunità parrocchiale è di tutti; si deve tornare alle origini, quando i preti, come adesso, erano pochi e i fedeli si organizzavano”.

Nella foto di Bruno Allaix il diacono Giraudo con il parroco emerito don Martini.

B.F.