Giovedì 17 Ottobre 2019Ultimo aggiornamento 17:24

Inaugurato oggi a Pomaretto il nuovo reparto di Continuità Assistenziale. Cosa sono i Cavs

Inaugurato oggi  a Pomaretto il nuovo reparto di Continuità Assistenziale. Cosa sono i Cavs
Venerdì 5 Ottobre 2018 - 17:55

E' stato inaugurato oggi pomeriggio nel presidio ospedaliero di Pomaretto il nuovo nucleo di 16 posti letto dedicati alla Continuità assistenziale a valenza sanitaria (CAVS), di cui 4 esclusivi per le Cure palliative. La realizzazione del Reparto, di grande importanza per i cittadini delle Valli Chisone e Germanasca, ma anche per tutto il Pinerolese, è stato possiible grazie alla collaborazione tra diversi enti ed istituzioni: la Regione, l'Azienda sanitaria To 3 e la Tavola valdese. Quest'ultima, offrendo il supporto finanziario, proveniente dall'8 per mille alla Chiesa valdese, di 200mila euro all'anno per tre anni. Questi fondi saranno gestiti dall'associazione onlus per l'assistenza (gratuita) ai malati gravi "Mai soli". All' inaugurazione, oltre all'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, al direttore generale dell'ASL TO 3, Flavio Boraso e al Moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini, erano presenti molti sindaci della Valle, in testa il primo cittadino di Pomaretto Danilo Breusa,  e molti medici ospedalieri e di Medicina generale, segno della condivisione di un progetto comunitario e molto sentito. Ma cosa è il Cavs? Sostanzialmente e molto in sintesi  il CAVS è l'anello di congiunzione tra ospedale e domicilio. E' un servizio territoriale che opera in maniera integrata, da una parte con l' ospedale (cioè con il momento acuto della malattia) e dall'altra con i Servizi distrettuali, i Medici di famiglia e le strutture residenziali sul territorio. Cioè se un paziente ricorverato in ospedale è uscito dalla fase acuta ma non può tornare presso il proprio domiclio perchè necessita ancora di cure, oppure la sua situazione familiare non permette la sua presa in carico, ecco che il Cavs diventa la risposta più corretta e adeguata. Si prevede che parte dei 16 posti di Continuità assistenziale siano dedicati per lo più a pazienti anziani cronici non autosufficienti, pazienti con disabilità o affetti da patologie degenerative (pneumologiche, cardiache, ecc), pazienti che necessitano di cure palliative in fasi avanzate della malattia, non solo oncologica; con problemi ortopedici o con politrauma. Quattro stanze singole, dotate di letto,  e poltrona per l'accompagnatore (area risistemata, arredata e con assistenza a carico di "Mai soli"/Tavola Valdese) saranno riservate a pazienti abitualmente seguiti dalle Cure palliative domiciliari, Servizio diretto dalla dotttoressa Gioia Becchimanzi, la quale è anche il Responsabile clinico di tutto il Reparto Cavs di Pomaretto. «Si realizza oggi concretamente l'impegno che avevamo preso come Regione Piemonte di rilanciare in modo definitivo il presidio di Pomaretto - ha affermato estremamente soddisfatto l'assessore Saitta -. Puntare sul presidio di Pomaretto significa per noi consolidare anche il ruolo del territorio e della continuità assistenziale di cui il sistema sanitario piemontese ha estremamente bisogno per garantire le nuove esigenze di salute dei cittadini, ma anche la sostenibilità della sanità pubblica nel suo insieme». Decisamente soddisfatto anche il direttore generale dell'ASL TO 3 Boraso, il quale ha sottolineato come l'inaugurazione di oggi del nuovo reparto «faccia del presidio di Pomaretto nuovamente un punto di riferimento  qualificato e strategico nell'assistenza territoriale del Pinerolese che questa Azienda sta potenziando in coerenza con la programmazione regionale».  Visibilmente contento anche il Moderatore della Tavola Valdese Bernardini: «Non è stato facile, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Questa realizzazione dimostra che si lavora tutti insieme si riescono a trovare le risposte ai bisogni dei cittadini».

Sofia D'Agostino