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Orbassano, irregolarità negli appalti del S. Luigi: un arresto

Orbassano, irregolarità negli appalti del S. Luigi: un arresto
Giovedì 22 Ottobre 2015 - 15:35

Questa mattina, la Guardia di Finanza di Torino ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino, per il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, nei confronti del direttore dei lavori e professionista di uno studio di ingegneria incaricato dall'ASL TO1 dell'esecuzione dei lavori di progettazione e realizzazione di impianti audio presso il pronto soccorso di una nota struttura sanitaria. In particolare, il professionista è accusato di avere contribuito a condizionare le modalità di scelta del contraente con la Pubblica Amministrazione, grazie alla connivenza di imprenditori e di un dipendente dell'azienda sanitaria. L'indagine, svolta dai militari del Nucleo Polizia Tributaria Torino e coordinata dal Procuratore Aggiunto (Andrea Beconi) e da un sostituto procuratore del gruppo specializzato nei reati contro la Pubblica amministrazione, trae origine da una precedente attività investigativa che lo scorso febbraio aveva portato all'arresto di nove persone, alcune delle quali risultano coinvolte, a vario titolo, nel nuovo filone d'inchiesta. In particolare, un dipendente dell'ASL TO1, tratto in arresto nella precedente operazione, all'epoca in cui era direttore dell'Ufficio Tecnico dell'Ospedale San Luigi di Orbassano, era già stato accusato, in concorso con alcuni imprenditori, di avere fatto predispone i capitolati tecnici ed i computi metrici (inserendo clausole specifiche che imponevano l'utilizzo di materiali audio di cui una delle aziende è importatore unico per l'Italia) da allegare ad un primo bando di gara, inerente a cablaggio ed installazione di un impianto audio collegato ad un sistema di evacuazione presso il costruendo Pronto Soccorso del San Luigi e poi, ad un ulteriore bando di gara, relativo ad analoga fornitura per l'intera struttura ospedaliera di Orbassano. A sua volta, il professionista oggi tratto in arresto, nominato direttore dei lavori in argomento, risponde del reato indicato in premessa per avere sottoscritta la progettazione dei lavori relativi ai citati bandi, consentendo così, consapevolmente, la realizzazione del progetto criminoso volto a turbare le procedure di aggiudicazione delle opere pubbliche.

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Paola Molino