Lunedì 25 Maggio 2020Ultimo aggiornamento: 24/05/2020 - 23:44

L'ombra del pagliaccio

Medie, Pinerolo
Mercoledì 30 Maggio 2012 - 00:00

All'età di otto anni ero molto spaventata dalle ombre della notte, ma quella che mi faceva più paura era l'ombra del pagliaccio attaccapanni. L'ombra era lunga e magra, e si allungava sulla parete di fronte al mio letto fino al soffitto. Le braccia aperte del pagliaccio dove io appendevo i miei abiti, sembravano rami di un albero secco da cui pendevano frutti neri, enormi e spaventosi. Di giorno aveva stampata in faccia una risata simpatica e buffa. Invece la notte la luce fioca dell'abat-jour disegnava un ghigno cattivo. Non riuscii mai a vincere quella paura, così cambiai attaccapanni!

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Paola Molino

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