Giovedì 15 Aprile 2021Ultimo aggiornamento 15:54

Biomasse: «Ecologiche ma a certe condizioni»

Legambiente Val Pellice interviene sul progetto di centrale a Luserna S.G.
Venerdì 12 Marzo 2010 - 11:56
«Perché costruire su un prato? Meglio riutilizzare edifici abbandonati» - La materia prima dev'essere trovata in loco

TORRE PELLICE - Ma la centrale a biomasse progettata a Luserna S. Giovanni piace o non piace agli ambientalisti? Domanda legittima, visto che interventi di questo tipo sono definiti "ecologici", utilizzando - per la produzione di calore destinato al teleriscaldamento - fonti rinnovabili di energia. Il cosiddetto cippato.

Il Circolo Legambiente della Val Pellice, in attesa di dati tecnici precisi, può solamente esprimere indicazioni di «buon senso». Prima di tutto, in generale, sottolinea l’assenza di una legge «che tracci la guida di una pianificazione energetica ai vari livelli territoriali (Regione, Provincia, Comune). Di conseguenza, mancando le norme che codifichino i criteri di fattibilità, le varie proposte di costruzione di centrali a biomasse trovano terreno fertile».

Daniele Arghittu

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Paola Molino