Lunedì 8 Marzo 2021Ultimo aggiornamento 15:01

Pinerolo: la ressa delle bare in camera mortuaria

Dolore e rabbia tra i familiari all'Agnelli
Venerdì 23 Aprile 2010 - 12:17

Le correnti gelide provenienti dalla Russia hanno seminato morte tra gli anziani del Pinerolese. Nei giorni tra Natale e Capodanno la media di decessi, normalmente di un paio al giorno, all'ospedale Agnelli si è quadruplicata. Nella sola notte di Natale nove persone non ce l'hanno fatta. L'evento, già drammatico di per sé, ha assunto i toni dell'incubo per l'inidoneità della camera mortuaria ad accogliere dignitosamente, o per lo meno in maniera decente, tutte le salme e i loro congiunti. I famigliari dei defunti si sono sentiti umiliati e offesi, qualcuno ha anche chiesto di poter portare il proprio caro nella sua abitazione o nella camera mortuaria del proprio Comune, ma una legge non lo permette. «Volevo che l'ultimo saluto a mia madre fosse all'altezza della sua vita, invece è stata trattata da animale, forse neanche in tempo di guerra si vivevano situazioni così mortificanti», lamenta la figlia di una donna deceduta proprio in quei giorni. E al dolore si aggiunge altro dolore.

Pag. 5

di S. D'Agostino

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino