Venerdì 16 Aprile 2021Ultimo aggiornamento 16:58

La Regione Piemonte chiarisce: lo sci di fondo e lo sci alpinismo amatoriali possono essere praticati

La Regione Piemonte chiarisce: lo sci di fondo e lo sci alpinismo amatoriali possono essere praticati
Sabato 12 Dicembre 2020 - 16:59

«La pratica amatoriale dello sci di fondo e di sci alpinismo, non implicanti uso di impianti di trasporto, non è vietata»: è questo il chiarimento diffuso ieri dalla Regione Piemonte sulla pratica dello sci di fondo e dello sci alpinismo nel territorio regionale.

 

Il DPCM del 3 dicembre 2020 ha disposto la chiusura degli “impianti” dei comprensori sciistici, intendendosi per tali gli impianti di trasporto di persone, mentre prevede che l’attività motoria e sportiva sia ammessa all’aria aperta, anche in aree attrezzate, e nel rispetto del distanziamento di 2 metri.

 

Su queste basi la Regione afferma che «Lo sci di fondo può essere praticato anche sulle scie appositamente tracciate con mezzi meccanici».

 

Resta fermo il rigoroso rispetto di tutte le misure di prevenzione del contagio, con particolare riguardo a quelle previste per evitare gli assembramenti.

 

Nella foto, la battitura della pista di fondo di Pragelato da parte dei gatti del Centro fondo olimpico. Nella località dell'Alta Val Chisone le squadre agonistiche si allenano da ormai due settimane sulle piste olimpiche. Ma anche la pista turistica ed escursionistica sono regolarmente preparate: oltre 20 km di piste pronte ad accogliere i fondisti.

 

«Per metà settimana prossima anche la pista di discesa sarà pronta e disponibile per gli allenamenti» annuncia l'amministrazione comunale, che ricorda anche la possibilità di usare le ciaspole «che restano una specificità di Pragelato e una ricchezza per tutti coloro che vorranno fare visita alla nostra comunità a partire del 13 dicembre».

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino