Sabato 24 Ottobre 2020Ultimo aggiornamento: 23/10/2020 - 22:04

La Via Lattea e la stagione invernale: sindaci a confronto a Cesana Torinese

La Via Lattea e la stagione invernale: sindaci a confronto a Cesana Torinese
Venerdì 9 Ottobre 2020 - 17:41

Nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina venerdì 9 nella sede Formont di Cesana Torinese, i sindaci dell'Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea hanno messo al centro la Vialattea e la ormai imminente stagione turistica invernale, alla luce della sempre più incerta situazione sanitaria nazionale ed internazionale. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Pragelato Giorgio Merlo: «Tratteggiare la vocazione turistica del nostro territorio oggi significa fare i conti con una realtà globale drammatica». La chiusura temporanea del Club Mèd a Pragelato è solo uno dei tanti esempi di come il Covid condizionerà negativamente l'economia di valle nei prossimi mesi. A Pragelato, il forfait dei francesi avrà una ricaduta devastante sia per le casse comunali (a partire dai mancati incassi sulla tassa di soggiorno, pari a oltre 200 mila euro) sia per gli impianti: non sarà fatta partire, infatti, la funivia di Pattemouche «perchè i costi non sarebbero sostenibili senza la clientela del Mèd» e Pragelato potrà collegarsi alla Vialattea solo con le navette.

A farne le spese, per l'assenza dei turisti stranieri, sarà anche il comparto dei maestri di sci e le relative scuole. Il presidente dell'Unione, Maurizio Beria d'Argentina: «Siamo di fronte ad una stagione piena di incognite che ci impone di cambiare le nostre proposte. Non metteremo fieno in cascina per quest'inverno, ma dovremo cercare di sopravvivere con un'offerta turistica degna e diversificata, proprio come ci hanno insegnato i francesi del Méd.» Il crollo della domanda "intercontinentale" farà riscoprire il turista italiano e la villeggiatura di prossimità, ne sono convinti i vertici di Turismo Torino e Provincia alla riscoperta dei treni Freccia Rossa in Valle Susa. Preoccupano, tuttavia, alcune categorie legate alle attività ricettive come quella degli albergatori. Beria: «Le attività che dovessero alzare bandiera bianca durante l'anno, vorremmo farle accedere ad un fondo speciale per garantire subito una certa liquidità e permettere un restyling delle strutture, momentaneamete chisue, in modo da poter ripartire completamente rinnovati e vincenti appena torneranno i grandi flussi turistici».

Qualche buona notizia, tuttavia, è emersa. A Sestriere, per esempio, riaprirà a breve il Villaggio Alpitour, dopo alcuni anni di assenza. Il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet guardando il parterre di sindaci e amministratori al suo fianco, ha parlato di una riunione «quasi epocale: qui oggi ci siamo tutti e significa che il nostro territorio vuole sopperire a tutte le difficoltà facendo sinergia. Non dobbiamo più giocare uno contro l'altro, ma fare sistema con l'aiuto della Regione». Rivolgendosi all'AD della Sestrieres Spa Alessandro Perron Cabus tra il pubblico, il neo sindaco Poncet ha quindi sottolineato: «Puntiamo ad un inverno di successo sulle nostre e vostre piste da sci. Vostre, della Sestrieres, perchè una parte sono private; ma anche nostre perchè insistono sui terreni dei Comuni. Ma sui 400 chilometri di piste ben preparate, tutti ne parlano bene: questo messaggio deve continuare. La gente deve venire a sciare da noi perchè qui sa di trovare la neve migliore». L'attesa ora è tutta rivolta al Giro d'Italia nella tappa del Colle di sabato 24 ottobre. Poncet: «Sarà un trampolino di lancio meraviglioso per il nostro comprensorio turistico con una diretta Tv dedicata alle nostre montagne e alla maglia Rosa».

m.miè

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Paola Molino