Lunedì 3 Agosto 2020Ultimo aggiornamento 19:20

Cavour: "Il nostro Territorio: ripartiamo da qui!" oggi pomeriggio all'Abbazia con i sindaci del Cifop

Cavour: "Il nostro Territorio: ripartiamo da qui!" oggi pomeriggio all'Abbazia con i sindaci del Cifop
Venerdì 24 Luglio 2020 - 11:11


L'Amministrazione comunale di Cavour e la Pro Loco di Cavour hanno organizzato, per oggi pomeriggio venerdì 24 alle 17 all'Abbazia di Santa Maria, un incontro intitolato "Il nostro Territorio: ripartiamo da qui!". Sono stati invitati a partecipare al dibattito tutti i sindaci dei Comuni dell'area Cifop: Bibiana, Bricherasio, Campiglione Fenile, Cumiana, Frossasco, Garzigliana, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Macello, Osasco, Pinerolo, Prarostino, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice insieme al Presidente della Scuola Malva Arnaldi e all’Agrotecnico Sergio Bunino. La riunione, quasi da "stati generali" del territorio, spiega il sindaco cavourese Paschetta, «nasce in relazione al difficile momento storico ed economico che stiamo vivendo e alla necessità da parte di tutti di porre le basi per ricominciare». Due, fondamentalmente, saranno le tematiche affrontate e che, come spiega il sindaco cavourese, «mai come in questo momento, possono contribuire a fare la differenza per lo sviluppo del territorio»: la Convenzione Strada delle Mele e la Convenzione CIFOP. Proprio sul Cifop, Paschetta aggiunge: «Tale convenzione non è più stata rinnovata da anni. Tuttavia, le attività e i servizi che sono stati alla base degli obiettivi perseguiti da questo accordo, hanno continuato ad essere espletati e il nostro Comune ha sempre messo a disposizione i locali e gli strumenti per poter dare continuità all’iniziativa. Siamo consapevoli che dalla nascita del CIFOP è passato molto tempo. Le esigenze dell’agricoltura sono mutate e più che mai, oggi, richiedono attenzione e cura. - Conclude: - La valorizzazione della frutticoltura ci sta particolarmente a cuore: è vita per chi ci lavora, è preziosa per l’alimentazione e la salute, è promozione per i nostri paesi. A tal fine, crediamo, sia necessario da parte di noi amministratori promuovere ancora un supporto tecnico specialistico adeguato (anche attraverso le nuove forme digitali) verso i frutticoltori per offrire loro una guida e garantire, nei confronti della comunità, uno sviluppo consapevole e sostenibile del territorio».

 

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Paola Molino