Lunedì 13 Luglio 2020Ultimo aggiornamento: 12/07/2020 - 22:47

Azzarà (Città metropolitana): «Il ritorno del lupo è un fenomeno naturale»

Azzarà (Città metropolitana): «Il ritorno del lupo è un fenomeno naturale»
Giovedì 15 Novembre 2018 - 15:55

La Città metropolitana di Torino, attraverso la Consigliera deletaga alla Tutela dell fauna e della frora Barbara Azzarà, prende oggi posizione sui recenti fatti di cronaca che testimoniano uccisioni di esemplari del predatore nelle vallate torinesi, «commettendo un reato punito dalla legge - precisa la consigliera - e allestendo raccapriccianti messe in scena, come l'esposizione di parti dei lupi soppressi lungo le strade».

 

Fin dalla ricomparsa del Lupo nelle Alpi Occidentali, verso la fine degli anni ’90, il Servizio Tutela Fauna e Flora della Provincia, oggi Città Metropolitana di Torino, ha affrontato il problema della mitigazione dei contrasti che la presenza del predatore può generare nei territori montani e rurali. «Il Servizio è sempre stato in prima linea nel contrasto alle uccisioni illegali» aggiunge Azzarà.

 

LA CONVIVENZA

«Un’adeguata, corretta e capillare opera di informazione ed educazione ambientale può produrre risultati positivi e rendere possibile la convivenza tra il Lupo e le attività umane, in primis la zootecnia. La ricolonizzazione di tutto l'arco alpino da parte del predatore è avvenuta in maniera esclusivamente naturale - ribadisce Azzarà -. La presenza di un predatore al vertice della catena alimentare è un elemento di equilibrio, che giova alla salute ambientale del territorio».

 

I NUMERI DA CHIAMARE

Per segnalazioni inerenti la presenza del Lupo o di altri esemplari della fauna selvatica gli agenti faunistico-ambientali del Servizio Tutela Fauna e Flora possono essere contattati ai numeri telefonici 011-8616987 o 011-8616982.

Foto Dante Alpe Archivio Parchi Alpi Cozie
Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino