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Incendi boschivi: continua lo stato di massima pericolosità in Piemonte

Incendi boschivi: continua lo stato di massima pericolosità in Piemonte
Venerdì 4 Dicembre 2015 - 11:05

Continua nell’intero territorio regionale del Piemonte lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, dichiarato lo scorso 11 novembre con una determina dirigenziale del Settore regionale della Protezione Civile e Aib. Il bollettino di previsione meteo per i prossimi giorni emesso dall’Arpa Piemonte indica il persistere dell’alta pressione e conferma quindi condizioni di rischio elevato.

 

Fino a ora in Piemonte si sono contati 208 incendi e per bloccare le fiamme sta operando, senza interruzioni, il Sistema antincendi boschivi della Regione, con il supporto dei Canadair dello Stato. Alle operazioni di spegnimento hanno lavorato 1.478 volontari del Corpo Aib, in collaborazione con i Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale. Il record negativo lo detiene la provincia di Cuneo con 111 roghi, che sono stati spenti impiegando 610 volontari e utilizzando 174 mezzi.

 

DIVIETI E SANZIONI

Durante il periodo nel quale la determina rimane attiva, nelle aree a rischio bisogna mantenere la distanza di 100 metri dai boschi e sono vietate tutte le azioni che possono determinare anche solo potenzialmente l’innesco di un incendio. In particolare, non è consentito accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, utilizzare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi di sigarette o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiali vegetali combustibili e compiere, comunque, qualsiasi azione che possa produrre il divampare delle fiamme.

 

Le violazioni sono perseguite con sanzioni penali e amministrative (da 200 a 2000 euro). Il termine dello stato di massima pericolosità sarà stabilito con una successiva determina dirigenziale, quando cesseranno le condizioni meteorologiche di rischio.

 

Nella foto di Tevino, un incendio boschivo a Bagnolo nel mese di novembre nella zona di Pra 'd Mill.

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Paola Molino