Polifonie d'autunno e notte bianca alla festa di Pomaretto

Sabato 4 Ottobre 2014 - 12:55

Stasera alle 21 presso il tempio valdese di Pomaretto, nell'ambito della rassegna "Polifonie d'autunno", concerto dell'orchestra classica di Alessandria nell'interpretazione delle "Quattro stagioni" di Vivaldi. Dalle 23 notte bianca nell'ambito della Festa d'autunno: nel padiglione degli impianti sportivi, serata discoteca con dj Dallomo, dj Goss e dj Criss.

Domenica 5 la festa d'Autunno di Pomaretto entra nel vivo. Dalle 9 alle 18 lungo le vie del paese degustazioni di Ramìe e prodotti locali, gofri e caldarroste preparati dalla Pro loco. Per tutto il giorno ci saranno il mercatino, il banco di beneficenza, la stima della zucca e libri in vendita. Alle 9,30 si apre il raduno di auto e moto d'epoca presso piazza delle Diaconesse (info: Massimo Bosco, 349 673.7629). 

Alle 12 pranzo nella palestra della scuola primaria (costo 12 euro, prenotare entro il 3 ottobre ai numeri 320 183.3725 e 347 407.0424).

Vicino al parco giochi Margherita, con la collaborazione di "Ti faccio la festa", ci saranno una cinquantina di giochi di un tempo fatti in legno, carta e plastica per tutte le età. 

Alle 15 apertura delle mostre "Anà a l'eicolo" e "Gli antichi mestieri". 

La manifestazione sarà arricchita dalla banda di Pomaretto e da spettacoli con gli "Aire d'Ostana", gruppo di danze e musica occitana e "Gli allegri sognatori", cantastorie itineranti popolari.

Alle 16,30 premiazione del concorso "Balconi fioriti" e alle 17 chiusura del raduno storico.

Alle 17,30 la festa continua con "Suggestioni celtiche" presso il tempio valdese, concerto del soprano Ethel Onnis con Michele Varda al pianoforte e Marco Allora al flauto (ingresso libero).

 
s.pe.
Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino