Lunedì 28 Settembre 2020Ultimo aggiornamento 11:09

Tekfor Villar Perosa: presentata alle Rsu la richiesta di Cassa straordinaria

Mercoledì 6 Febbraio 2013 - 22:17

Oggi, a Villar Perosa, Tekfor Italia ha presentato alle Rsu la lettera da inviare al ministero per richiedere la Cassa integrazione guadagni straordinaria. Il documento, già inoltrato all'associazione di categoria A.M.M.A, coinvolge una media di 300 lavoratori su 585 attivi nell'unità produttiva (486 operai, 97 impiegati, 2 dirigenti) per dodici mesi a partire dal 4 marzo 2013.

 

La richiesta, secondo i dati forniti da Tekfor nella lettera, si basa su un calo del fatturato previsto di circa il 20% per il gruppo Italia che, sommando l'unità di Avigliana, conta in tutto 919 dipendenti. La lettera richiama anche la procedura per il pre-concordato avviata presso il Tribunale di Torino e il "Protective shield" attivato dalla casa madre tedesca Neumayer.

 

Lo scenario che si prospetta a Villar Perosa è quindi uno stabilimento dimezzato. Ma, osserva l'Rsu dell'Alp Gian Piero Clement, «significa che un dato lavoratore a zero ore per una settimana, potrà per esempio lavorare le due settimane successive, a rotazione. Non saranno sempre trecento e non sempre a zero ore, anche se l'azienda si riserva di poter arrivare in alcune situazioni anche al cento per cento dei lavoratori. Poi si spera sempre nella vendita, in un conseguente aumento dei volumi e in altri fattori positivi per cui venga attivata meno Cigs di quella richiesta».

 

La rotazione potrà coinvolgere tutti i reparti dello stabilimento. «Noi - aggiunge Clement - chiediamo di applicare il contratto di solidarietà. Il 12 è previsto l'incontro e si discuterà». La procedura prevede la ricerca di un accordo in Unione industriale. Seguiranno l'esame congiunto in Regione e il vaglio del ministero.

l.p.
Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino