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Vinovo, il mondo dell'ippica in allarme

Venerdì 11 Febbraio 2011 - 11:57

Grido d'allarme del mondo dell'ippica torinese: i responsabili dell'ippodromo di Vinovo sono stati a Roma per ribadire come non accettino il progetto dell'Unire di frantumare l'attività 2011 del 15% (a tanto ammonta la riduzione a fronte delle 65 giornate garantite contro le 77 del 2010), chiedendo invece di veder assecondati i grandi sforzi verso il rilancio effettuati nell'impianto vinovese. Il summit capitolino ha messo l'accento sulla preoccupazione di tutte le categorie, compresi gli allevatori che nel Pinerolese rappresentano un importante comparto produttivo. Commenta Roberto Brischetto, titolare dell'allevamento Grif: "Il Piemonte, oggi, riflette il meglio dell'ippica italiana se si considera che nella classifica generale dei primi 5 allevamenti ce ne sono tre che operano su questo territorio. Non considerare queste certezze significa non avere occhi per vedere nè cervello per capire. Il Piemonte va difeso e non solo, sostenuto".

Previsto tra pochi giorni un incontro tra Brischetto e il segretario generale dell'UNIRE, Riccardo Acciai.

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Paola Molino