VALLE PO - In uno dei momenti più critici per la montagna, arriva finalmente un po' di speranza con il progetto di rilancio proposto dall'Uncem con il recupero delle terre alte. Potrebbero essere pronti tre milioni di euro, provenienti da una decina di imprese cuneesi e torinesi che investiranno nelle centinaia di baite semiabbandonate nei territori montani piemontesi. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

Due persone hanno perso la vita nei boschi di Revello e Cumiana in modi del tutto simili: cadendo lungo il versante in forte pendenza, mentre raccoglievano funghi.
Domenica una casalinga di 61 anni di Revello è scivolata per una ventina di metri proprio nella zona dove è nata e cresciuta. A ritrovarla e a dare l'allarme sono stati i famigliari, che quando è caduta erano impegnati in altre porzioni di bosco.

BARGE - Spesso accade che i gruppi di volontariato muoiano coi suoi fondatori, ma per i "Vej mesté" di Barge non è stato così. Nonostante sia, purtroppo, passato a miglior vita da qualche anno lo stagnino Michele Rossa detto "Cicles", che l'aveva concepito e diretto per decenni, questo gruppo di persone che si è posto l'obiettivo di rievocare sulle piazze i vecchi mestieri artigiani e contadini del passato ha potuto festeggiare i suoi 26 anni di attività ininterrotta.

PAESANA – All’indomani delle inderogabili norme che sanciscono definitivamente l’estinzione delle Comunità montane piemontesi, quella del Monviso si è riunita venerdì scorso per formalizzare alcune scadenze tecniche (attuazione programmi e verifica equilibri di bilancio), ma nell’incontro hanno tenuto banco i temi pressanti sul futuro dell’ente montano.

STAFFARDA – "Bellezza e passione" sono stati al centro della riflessione musicale del maestro Uto Ughi, nel suo intenso concerto tenuto a Staffarda sabato scorso. Per il celebre violinista, quest'anno non solo musicista ma anche docente (per un masterclass di Violino) e consulente della direzione artistica della manifestazione "La Santità sconosciuta", si tratta di un gradito ritorno: è il sesto anno che regala emozioni nell'abbazia cistercense. Nonostante abbia suonato in tutto il mondo con le più rinomate orchestre sinfoniche confessa una preferenza per palcoscenici di minore visibilità.

Non sarà una ronde come in questi ultimi due anni, ma un rally vero il 19º Rally della Pietra di Bagnolo in programma domenica 21. Tre prove speciali da ripetere due volte, la Sport Rally team del presidente Capello ha allestito una gara molto simile al passato, ma con prove speciali più lunghe, grazie alla promozione della Csai per il Challenge 1ª zona, Piemonte-Valle d'Aosta. Come i confratelli più importanti quali il Città di Torino, Team 971, il Valli Ossolane. Le prove sono le storiche Morelli e Montoso e il ritorno della Prarostino.

Circa cinquanta furti in trentatre Comuni del Cuneese e della Provincia di Torino. Dodici persone indagate di cui dieci già dietro le sbarre e due tuttora ricercate. Ha richiesto sei mesi di lavoro l'operazione dei Carabinieri del Reparto operativo di Cuneo che ha portato a sgominare la "Banda dell'Ariete", un gruppo criminale che rubava le auto e le usava per sfondare porte e saracinesche dei bar, per poi svuotarne i videopoker.Continua a leggere

VALLE PO – Soffiano venti sempre più angosciosi sulla fruibilità e sostenibilità della neve del Monviso: a Crissolo, dove le ultime decisioni assunte in merito alla stazione (con la rocambolesca rottura degli accordi a tre: Comunità montana, Comune di Crissolo e il gestore Sipre) hanno scatenato discussioni, dubbi, perplessità, evidenziando una necessità di contributi giganteschi per garantirne la sopravvivenza.

VALLE PO – Numerosi focolai polemici infiammano le "terre alte" del Po, non ultimo (certamente) quello della fine sicura della Comunità montana. Soffiano venti sempre più angosciosi, infatti, anche sulla fruibilità e sostenibilità della neve del Monviso: a Crissolo, dove le ultime decisioni assunte in merito alla stazione (con la rocambolesca rottura degli accordi a tre: Comunità montana, Comune di Crissolo e il gestore Sipre) hanno scatenato discussioni, dubbi, perplessità, evidenziano (in ogni caso) una necessità di contributi giganteschi per garantirne la sopravvivenza.