Martedì 10 Dicembre 2019Ultimo aggiornamento 11:59

Pinerolo

Divisi sulle zone blu e dove sono le bici?

Pinerolo e i posteggi a pagamento
Mercoledì 21 Marzo 2012 - 00:00

In un colpo solo sono passati da 676 a 1.190 i box di sosta delimitati dalle strisce blu. Significa che posteggiare gratuitamente nel centro di Pinerolo è sempre più difficile ora che anche la parte sud di piazza Vittorio Veneto ha ceduto all'offensiva dei parcometri.

Pinerolo: denunciata una zingara: "usava" il bambino per l'accattonaggio

Mercoledì 21 Marzo 2012 - 00:00

Due giovani donne sono state denunciate dai Carabinieri di Pinerolo, che le hanno sorprese sabato 17 in via al Colletto attorno alle 14,30, con addosso due grossi cacciaviti e un intero servizio da tè, poi risultato rubato.
A permettere l'identificazione, le segnalazioni al 112 di alcuni cittadini che abitano nella zona tra via al Colletto e strada Serena. Accompagnate in caserma, la perquisizione eseguita da una vigilessa ha permesso di trovare attrezzi per lo scasso e refurtiva. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

Accattonaggio organizzato?

Mercoledì 14 Marzo 2012 - 00:00

Sarebbero "organizzati" da un connazionale i giovani di colore che, da molto tempo ormai, sostano in varie zone della città con il cappello in mano per poi ritrovarsi in piazza Facta per fare il punto sugli "incassi" prima di raggiungere la stazione. Se la loro è una presenza discreta, altrettanto non si può dire dei "posteggiatori" nomadi e non che, in piazza Vittorio Veneto, spesso infastidiscono e molestano. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

Carabinieri alla Bochard

Pinerolo, primo ok di Demanio e Sovraintendenza
Mercoledì 14 Marzo 2012 - 00:00

Il sindaco di Pinerolo, Eugenio Buttiero ha fatto bingo. In una sola giornata, in due incontri separati, è riuscito a ottenere la promessa, dall'Agenzia del demanio e dalla Sovraintendenza ai beni storici, che sarebbero stati rimossi gli ostacoli che finora hanno impedito il passaggio della caserma Bochard al Comune di Pinerolo.

Di nuovo un caso di malaburocrazia: per un ritardo disabile senza pensione

21 anni, costretto su una sedia a rotelle da una distrofia muscolare
Mercoledì 14 Marzo 2012 - 00:00

Non c'è pace per gli invalidi. Per quelli veri. Lo dimostra la storia di J.D.G., ragazzo pinerolese conosciuto tra i suoi amici con il nome di Davide. Ventun anni a primavera e praticamente da sempre su una sedia a rotelle. All'età di quattro mesi gli fu infatti diagnosticata la distrofia muscolare congenita. Fino all'età di 11 anni è riuscito a camminare, sia pure molto lentamente e in maniera molto precaria; poi, purtroppo, la deambulazione è diventata per il giovanissimo Davide un sogno impossibile, ed è stata necessaria la sedia a rotelle.

Mano tesa, tra fastidio e pietà

In centro episodi di accattonaggio dai diversi risvolti
Mercoledì 14 Marzo 2012 - 00:00

Gentili, sorridenti, persino dignitosamente vestiti. Non hanno nulla dell'accattone classico con il cartello appeso al collo e la disperazione d'ordinanza dipinta sul volto, i giovani di colore che abitualmente stazionano lungo il quadrilatero dei portici ed in molte strade del centro.
La loro è una presenza discreta, evidentemente studiata: non chiedono apertamente l'elemosina, evitano di avvicinare il cappello al passante, non fanno pressioni, salutano cortesi. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

La falsa cieca è muta davanti agli inquirenti

Interrogata lunedì ha scelto di non rispondere, verso il giudizio immediato
Mercoledì 7 Marzo 2012 - 00:00

Una manciata di minuti: tanto è durato l'interrogatorio di lunedì scorso, davanti agli uomini della Polizia giudiziaria. Aperto e chiuso subito, perché Agata Mazzola, quella che ormai per mezza Italia è la "falsa cieca" di Pinerolo, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. In Procura ci è salita al braccio del marito, ma soprattutto acompagnata dal suo legale di fiducia, l'avv. Adriano Zoppolato.

Diminuiscono i codici bianchi al Pronto soccorso

All'Agnelli di Pinerolo
Mercoledì 29 Febbraio 2012 - 00:00

Tempi duri per i pazienti che ricorrono al Pronto soccorso, ma anche per i medici che lì lavorano, schiacciati tra la domanda di cure e i tagli di personale e risorse. Ma Pinerolo non è Roma, e neanche Torino. «Qui - assicura il direttore del Dea, Gian Alfonso Cibinel - nessun paziente sta su una barella per 24 ore». Anzi, l'80 per cento viene ricoverato entro le sei ore. Ma anche all'ospedale pinerolese i problemi non mancano.

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