CANTALUPA - «Sono stufo di essere perseguitato mediaticamente su una cosa del genere. Sono vicende del tutto personali e vengo sbattuto sui giornali». Marco Rostan, geometra 34enne e consigliere della minoranza "Cantalupa uguale per tutti", non ha dubbi: si tratta di un «complotto» ai suoi danni.

Due le vittime domenica 13 di altrettanti incidenti aerei nei cieli di Revello e Cumiana.
A Cumiana è precipitato un paracadutista torinese di 79 anni. Veterano con quasi tremila lanci all'attivo, ex-istruttore, era già sopravvissuto nel 1999 quando l'aereo che lo portava in quota, con due piloti e altri tre compagni, precipitò spezzandosi in volo.

CUMIANA - Aveva il brevetto da paracadutista dal 1954. Da allora non ha mai smesso di coltivare la sua passione, Piergiovanni Massazza, il pensionato torinese di 79 anni precipitato domenica 13 a Cumiana, nei prati della scuola Sky Dream Center di strada Galassa 11.
Il suo paracadute non si è aperto come avrebbe dovuto. E, pur essendo molto esperto (è stato anche istruttore al reggimento Tuscania dei Carabinieri) non ha fatto in tempo ad azionare la vela di emergenza.

Nei Comuni mancano le risorse, spesso anche la forza lavoro. E allora i sindaci s'ingegnano, chiamando a raccolta tutte le associazioni. Che diventano provvidenziali.
A S. Pietro V.L. il cimitero necessitava di una riqualificazione: in assenza di fondi, il sindaco ha interpellato le associazioni e… voilà, soluzione trovata. Il Comune ha comprato il materiale, e i volontari hanno fatto il lavoro. A Cumiana, invece, la Croce verde crea nuove sinergie, facendosi promotrice di una rete per mettere a punto progetti finanziabili. (approfondimenti nell'edizione in edicola)