Si infiamma la polemica sugli agriturismo. Partita da Cavour qualche mese fa, per voce del consigliere di opposizione Luca Valentini (Unione civica) che denunciava il mancato rispetto delle normative regionali («alcune strutture vanno ben oltre i 60 coperti» con menù pieni zeppi di piatti preparati con la spesa al supermercato «e gamberetti»), ora la questione si allarga all'intera provincia di Torino.

Delusione in Val Chisone e a Prarostino per l'esito del bando per accedere ai finanziamenti regionali destinati ai programmi di sviluppo e rivitalizzazione delle borgate montane (misura 322 del Programma di sviluppo rurale 2007/2013). Nessuno dei sei progetti presentati dal territorio rientra tra i 30 considerati ammissibili, che si spartiranno la somma di 31 milioni di euro. Ci riferiamo alle borgate Roberso di Massello, Trossieri di Perrero, Chasterain di Roure, Didiero di Salza, Laux di Usseaux, S. Bartolomeo di Prarostino.