Nichelino, medicinali scaduti scoperti dall’Asl in una RSA

11/08/2022 - 17:36

Diverse scatole di medicinali scaduti e ferri chirurgici non sterilizzati: è quanto hanno rilevato gli operatori della Commissione di Vigilanza dell’Asl To5 che nei giorni scorsi hanno fatto un controllo a sorpresa nella RSA S. Matteo di Nichelino, del gruppo Gheron. Oltre alle problematiche già evidenziate, nella struttura non sarebbe stato attivo il Centro Diurno, un servizio che garantisce attività quotidiane agli anziani non autosufficienti.

 

<<E’ possibile - si chiede PRINA, CGIL - che succeda proprio al S.Matteo considerata una delle strutture “più moderne” dal Gruppo, con 120 posti letto? E’ possibile che nel 2022, dopo la grande paura del Covid, vi siano dei gestori privati della salute pubblica che sembrano rimasti ancorati al vecchio concetto da anni settanta del “risparmio all’osso” su materiale e personale?. Ricordiamo - continua il sindacalista - che i dirigenti del Gruppo sono stati denunciati alla Procura di Torino nel febbraio 2022 per “frode nelle pubbliche forniture” per il mancato rispetto dei protocolli di prevenzione Covid nel 2020 in due RSA di Torino. Nella nostra attività di OS di elusioni di norme e protocolli, nelle RSA del torinese e della Zona Sud (ASL To5) a svantaggio dell’utenza e con la messa a rischio degli operatori, ci vengono segnalate con frequenza>>.

Il gruppo Gheron, nelle ore successive al controllo, ha fatto sapere di aver provveduto ad allinearsi alle prescrizioni <<che comunque - spiegano - sono di limitata entità, sia per quanto riguarda gli aspetti strutturali che per quelli sanitari. Sono in fase di definizione con l’Asl TO5 le richieste pervenute anche a livello documentale. Confermiamo la totale disponibilità nel collaborare con le istituzioni a favore del territorio e delle persone in condizioni di fragilità>>.