Covid-19: anche in Piemonte si può tornare a gestire gli orti per autoproduzione. Plauso dell'Uncem

20/04/2020 - 17:24

In Piemonte come in tutt'Italia si può tornare a gestire gli orti. Lo precisa la faq presente sul sito del Governo e lo ha confermato ieri sera il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Una buona notizia, che si aggiunge alla pioggia che in questi giorni sta annaffiando i terreni, interrompendo la siccità di aprile.

 

Sulle "domande e risposte" sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri alle voci "Agricoltura, Allevamento e Pesca" e "Attività produttive, professionali e servizi", si chiarisce è possibile coltivare gli orti anche se non sono nello stesso Comune e anche per chi non è agricoltore. Per chi svolge una attività, anche se non è iscritto ad alcun registro per le imprese, si fa comunque riferimento al codice Ateco di appartenenza dell'attività effettivamente svolta. Quindi essendo l'attività di orto attività agricola, fanno tutti riferimento a questo codice Ateco, a prescindere dal fatto che siano agricoltori o meno. Resta vietato raggiungere, per qualsiasi motivo, raggiungere seconde case. E non si potrà andare negli orti annessi alle seconde case. 

 

IL PLAUSO DI UNCEM

«Queste precisazioni sono molto importanti - spiegano Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem e Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte - E ringraziamo il Ministro Bellanova per le faq oltre a Mino Taricco, Deputato, per aver comunicato e precisato che sono tre le faq che chiariscono la materia e non solo una come avevamo inizialmente considerato. Non è semplicissima l'interpretazione e servono buon senso e coordinamento delle regole, per evitare parziali interpretazioni su porzioni di territorio piemontese e nazionale. Per ora ripartiamo da qui, dagli orti e dai piccoli poderi, dall'autoproduzione, fondamentale per moltissime famiglie, non solo nelle aree rurali e montane».