Weekend: una "scalcinata" perturbazione atlantica in un mare di alta pressione

29/09/2017 - 13:40

L’ Atlantico ci prova in tutti i modi a portare un po’ di pioggia seria sulle nostre zone, alleviando così la siccità che tra l’altro sta rovinando la stagione dei funghi.
In questo mese di settembre l’alta pressione non è mai riuscita ad insediarsi in pianta stabile sull’Italia, permettendo una certa dinamicità del tempo che però ancora non ha offerto un peggioramento degno di nota sul Piemonte.
Le premesse per un inizio di ottobre piovoso c’erano tutte, vista la configurazione barica a livello europeo propensa ad un netto inserimento delle correnti atlantiche verso il Mediterraneo centro-occidentale… ma nei prossimi 2-3 giorni esse riusciranno solo a sospingere verso il nord Italia una modesta perturbazione da ovest, che però si indebolirà ulteriormente non appena si avvicinerà alle Alpi occidentali. Oltretutto essa sfilerà maggiormente oltralpe, portando delle precipitazioni essenzialmente sui rilievi al confine con la Francia ed in genere sulla Valle d’Aosta; c’è una certa probabilità però che alcuni nuclei piovosi riescano a sfondare verso le zone pedemontane del Canavese e dell’alto Piemonte, mentre sul pinerolese (ed ancora più sul cuneese) sarà molto più facile che avvenga una temporanea copertura nuvolosa, tra domani pomeriggio e la notte su domenica, ma senza fenomeni associati.

Dopo una giornata odierna caratterizzata da un tempo tutto sommato buono, con solo della nuvolosità medio-bassa persistente sulle zone pedemontane e di pianura di torinese e cuneese mentre più in alto il sole non troverà ostacoli, a partire dal primo pomeriggio di domani la nuvolosità inizierà ad aumentare a partire dai rilievi, per l’avvicinarsi della perturbazione atlantica dalla Francia.
Essa porterà le prime precipitazioni sui rilievi al confine con la Francia nel corso del pomeriggio, anche a carattere di rovescio; verso sera i fenomeni tenteranno di estendersi verso le medie-alte valli nostrane, con una maggior facilità di sfondamento tra Canavese ed alto Piemonte, dove potrebbe piovere localmente anche nelle zone di pianura. Le probabilità di un interessamento delle nostre zone di pianura sarà piuttosto bassa, anche se a priori non sarà esclusa qualche goccia di pioggia qua e là (nulla però che possa servire per migliorare l’attuale situazione idrica).
La cartina sottostante mostra le precipitazioni previste dal modello a scala locale per il tardo pomeriggio di domani:

 

 

Le correnti in quota da SW che accompagneranno il transito della perturbazione terranno appunto le precipitazioni più consistenti al di là delle Alpi, ad eccezione della Valle d’Aosta.

Già nel corso di domenica mattina il tempo tenderà a migliorare velocemente da ovest, per l’ingresso in quota di venti più secchi dai quadranti nord-occidentali.

Non tornerà tuttavia una completa serenità del cielo sul Piemonte, poichè a tratti della nuvolosità medio-alta, assolutamente innocua, continuerà a scorrere sopra le nostre teste con direttrice NW-SE.
Quindi in sostanza un weekend tutto sommato discreto, con un modesto peggioramento tra domani pomeriggio e la notte su domenica come intermezzo tra una giornata odierna e quella di domenica caratterizzate da sole alternato a veloci passaggi nuvolosi. Dal punto di vista termico, vi sarà una diminuzione dei valori massimi nelle giornate di domani e domenica, con temperature intorno ai 20 °C in pianura; oggi invece si potrebbero raggiungere localmente i 25 °C, mentre le temperature minime, complice anche una frequente presenza di nubi, si attesteranno poco sotto i 15 °C per tutto il weekend.

Buon weekend a tutti!

Articolo a cura di Meteo Pinerolo