Orbassano: Aleida Guevara incontra gli studenti di Medicina del San Luigi

18/05/2017 - 12:53

Aleida Guevara, la figlia del Che, è stata martedì pomeriggio al San Luigi per un incontro con gli studenti di medicina, che ha dato il senso di un modo diverso di essere dottore. Organizzato dall’associazione studentesca Emsa con il rappresentante Samin Sedghi Zadeh in collaborazione con l’associazione di amicizia Italia-Cuba, l’evento ha visto una grande partecipazione.

 

Aleida Guevara, pediatra, ha spiegato l’evoluzione della sanità pubblica nella sua isola, parlando dei problemi dettati dall’embargo e di come i medici si debbano “arrangiare”; questo però porta a sviluppare fantasia e ricerca continua. “La salute dell’essere umano è un privilegio che i professionisti hanno nelle loro mani, quindi non si può negoziare con il dolore. È un diritto e come tale deve essere alla portata di tutti”, ha detto Guevara, ricordando con orgoglio che il padre Ernesto “era il medico della spedizione che portò alla Rivoluzione”.

 

Ha riportato la professione in un certo senso alle basi: “Davanti a un paziente bisogna annusare, vedere, anche i gesti e il comportamento, e soprattutto ascoltare! Chi abbiamo davanti è un essere umano e non una macchina, la medicina è identificarsi nel dolore, a volte non è il farmaco la soluzione”. Modello etico confermato da Elisa Gennari, specializzanda di ortopedia e traumatologia che ha passato tre mesi a Cuba: “Negli ospedali cubani non c’è una scala gerarchica, il primario e il portantino fanno parte dello stesso ingranaggio perché si sentono parte della stessa società”.