L'Asilo dei vecchi investe per destinare tutta la struttura a pazienti non autosufficienti

L'Asilo dei vecchi investe per destinare tutta la struttura a pazienti non autosufficienti
Martedì 23 Febbraio 2021 - 09:18

La Diaconia Valdese avvia un nuovo progetto per l’Asilo dei Vecchi di San Germano Chisone: la trasformazione da attuale struttura mista RSA-RA-RAA, per autosufficienti e non, a struttura dedicata esclusivamente ai non-autosufficienti. Questo a scapito di una piccola riduzione del totale dei posti disponibili: dagli attuali 94 a 86 (ma oggi il numero massimo dei posti RSA è di 57).

 

«La scelta di trasformare la struttura – afferma Manuela Silvia Rivoira, direttrice della Diaconia Valdese Valli - è stata presa dalla CSD per rispondere meglio alle richieste che provengono dal territorio, ed è in linea con le attuali tendenze, che puntano verso una maggiore assistenza domiciliare per chi è ancora autosufficiente, o per la residenzialità in strutture specifiche per chi non lo è. Stare al passo con i tempi, ascoltare il proprio territorio ed essere in grado di offrire servizi e progetti performanti è nostro dovere».

 

Negli anni la richiesta degli utenti si è modificata e il vincolo dei 57 posti autorizzati RSA da destinarsi a persone parzialmente autosufficienti o non-autosufficienti è diventato penalizzante, per l'Asilo dei Vecchi, mentre scarseggiano le domande di persone autosufficienti che non riescono a coprire i 37 posti a disposizione. L’Asilo si è quindi ritrovato ad avere, suo malgrado, posti letto vuoti e il ripensamento sulla tipologia della struttura si è reso urgente e necessario: a tutto questo, c’è da aggiungere che la Regione Piemonte, in fase di ristrutturazione, non consente più la coesistenza in un'unica struttura di RSA e RA.

 

Il progetto di trasformazione è ingente e richiede alcuni anni. Sono previste due fasi: la prima, che interessa tutto il quarto piano dell’Asilo e parte del terzo, potrebbe venire conclusa nell’autunno 2022, mentre la seconda, che riguarda la restante parte del terzo piano e il piano terreno (e più marginalmente gli altri due piani degli ospiti, il primo e il secondo), potrebbe terminare nell’estate del 2023.

 

L’intera trasformazione, il cui costo previsto supera il milione e mezzo di euro, è finanziato mediante fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese che coprono circa il 35-40% mentre il rimanente è coperto da risorse proprie dell’Asilo. Un aiuto importante può arrivare da tutti coloro che, sensibili alla causa – grazie anche a eventi e campagne per raccogliere fondi – vogliono aiutare l’Asilo.

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Paola Molino