Domenica 5 Luglio 2020Ultimo aggiornamento 15:07

ASL TO 3: graduale riapertura per interventi, visite e prenotazioni

ASL TO 3: graduale riapertura per interventi, visite e prenotazioni
Venerdì 15 Maggio 2020 - 14:06

Con la Fase 2, anche l'Azienda Sanitaria To3 tenta un graduale, seppur limitato, ritorno alla normalità. Vediamo le novità principali. 

ATTIVITA' CHIRURGICA

A Pinerolo, Rivoli e Susa è prevista, con la graduale riconversione dei reparti Covid, la ripresa dell’attività chirurgica di una sala operatoria al giorno, oltre a quella utilizzata per le urgenze (dove l’attività non è mai stata interrotta). Nella programmazione delle sedute si darà precedenza ai pazienti oncologici e alle classi di priorità A.

ATTIVITA' AMBULATORIALE IN OSPEDALE

 Sarà garantita una riapertura delle agende, ma in maniera ridotta,  pari al 30 per cento dell’attività ordinaria totale, includendo anche le prestazioni differibili (D) e programmate (P), che erano state sospese per il lockdown. Verrà data priorità alle prestazioni di Cardiologia, Gastroenterologia, Ecodoppler, prime visite di area chirurgica.

Inoltre, verrà data precedenza ai pazienti la cui prestazione è stata sospesa nel periodo dell’emergenza; ma attenzione, sarà direttamente l’Asl a contattare progressivamente i pazienti in questione, per riprogrammare le sedute nella prima data utile;

Per il momento non sarà ancora ripristinato l’accesso diretto in ospedale, saranno ammesse solo le persone prenotate o che dovranno fruire di prestazioni sanitarie o amministrative non altrimenti erogabili

ATTIVITA' CUP

I Cup manterranno le attuali modalità di prenotazione a distanza (mail e telefono), potenziate per le prossime settimane. Sarà comunque garantito l’accesso (tranne che nel Cup dell’ospedale di Rivoli, per il momento) due ore al giorno, per le prenotazioni di utenti impossibilitati a eseguire le prenotazioni in remoto, mentre per il ritiro referti l'orario di apertura è quello solito.

ATTIVITA' SPECIALISTICA

È previsto anche in questlo caso un graduale riavvio dell’attività libero-professionale, unicamente per i pazienti non Covid, che verrà svolta comunque all’esterno delle sedi ospedaliere;

PRE TRIAGE

Rimarranno in funzione i pre-triage dove verranno effettuati il rilevamento della temperatura, la verifica della presenza di eventuali sintomi, la valutazione dell’effettiva necessità ad accedere, l’igienizzazione delle mani e sarà dotato di mascherina chirurgica chi ne fosse sprovvisto.

POLIAMBULATORI E ATTIVITA' AMBULATORIALE

Verrà riavviata l’attività degli specialisti ambulatoriali, solo su prenotazione ed evitando gli accessi diretti. La programmazione prevede una visita ogni 40 minuti, per evitare affollamenti.

Saranno in primo luogo individuati e contattati i pazienti già prenotati e non visitati a causa del blocco delle visite. Oltre alle classi urgenti (U) e le brevi (B), che hanno sempre la priorità, verranno prese in considerazione anche le classi differibili (D) e programmate (P). Nelle sale di attesa sono previste tutte le misure di protezione e distanziamento sociale, garantendo esclusivamente le prestazioni prenotate;

CENTRI PRELIEVI TERRITORIALI

I  centri prelievi territoriali che hanno lavorato, seppur in mianiera limitata, per il momento incrementeranno del 30 per cento il numero di accessi; al momento non è ancora chiaro se riprenderanno l'attività anche quei centri prelievi periferici al momento chiusi.

VISITE PER DISABILITA'  E GUIDA

Graduale ripresa delle visite per la valutazione della disabilità e dell’idoneità alla guida, ma in maniera dimezzata, infatti, sono previsti  fino al 50 per cento del volume di appuntamenti rispetto al periodo pre-Covid.

SCREENING (da giugno)

Graduale ripresa dell’attività di prevenzione, anche di 1° livello (screening alla mammella, al collo dell’utero, al colon retto) con convocazioni telefoniche e partenza effettiva dal mese di giugno. Il 2° livello e il follow-up sono sempre stati mantenuti durante tutto questo periodo.

 

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino