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Ferrovia: due milioni di investimento per la Torino-Pinerolo, ma niente raddoppio

Ferrovia: due milioni di investimento per la Torino-Pinerolo, ma niente raddoppio
Mercoledì 30 Settembre 2015 - 16:46

Si è concluso da poco il tavolo di lavoro presso l'assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte. Rete Ferroviaria italiana ha annunciato l'impegno per  due milioni di investimenti  entro il 2016 per l’ammodernamento delle apparecchiature e delle infrastrutture sulla linea Torino-Pinerolo.

Un  primo tassello per migliorare l’efficienza di una linea che registra numerose inefficienze e crea disagi agli utenti che la utilizzano. E stato questo il principale annuncio nel corso di un incontro tenutosi presso la sala dei Presidenti del Consiglio Regionale tra l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, i Consiglieri Regionali Federico Valetti, Daniela Ruffino e Elvio Rostagno, ed una nutrita rappresentanza dei comuni attraversati dalla linea con i Sindaci e gli assessori di Pinerolo, Nichelino, Airasca, None, Candiolo e Torre Pellice, e i rappresentanti dei comitati dei pendolari di treno e bus. I problemi sulla tratta sono legati  innanzi tutto alla presenza del binario unico che, in caso di qualsiasi disservizio, crea ripercussioni pesanti. La presenza di 28 passaggi a livello su una tratta di 30 km (contro una media regionale di 1 ogni 3 Km) è spesso causa di interruzioni e ritardi a causa di malfunzionamenti o di tallonamento da parte di pedoni o automobilisti. Nel 2015 vi è stato un miglioramento della situazione rispetto al 2014, ma la situazione rimane critica. “Pienerolese e Valle Pellice – ha dichiarato l’assessore Balocco – possono poter usufruire di un servizio ferroviario moderno, efficiente e collegato al sistema metropolitano”. Gli interventi annunciati serviranno all’adeguamento delle apparecchiature nella stazione di Pinerolo (e a seguire quelle delle altre stazioni) e all’ammodernamento dei meccanismi e dei cavi che governano il funzionamento dei passaggi a livello. Le ipotesi di raddoppio della linea, totale o selettiva è stata negli anni oggetto di studi e progetti che tuttavia richiedono investimenti considerevoli e realisticamente non perseguibili alle attuali condizioni. Pertanto si è deciso di concentrare gli sforzi sulla eliminazione dei passaggi a livello.

F.F.
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Paola Molino