Lunedì 21 Settembre 2020Ultimo aggiornamento: 20/09/2020 - 22:56

Turin Marathon, festa per 3.000 podisti

Il serpentone colorato è passato anche a Nichelino, Borgaretto ed Orbassano
Mercoledì 16 Novembre 2011 - 00:00

Ha corso gli ultimi sette chilometri ad una media di 2’54", vale a dire più veloce del finale di Patrick Makau in occasione del primato mondiale di Berlino (ovviamente con un passaggio diverso alla "mezza"…), e così si è portato a casa la vittoria alla 25ª edizione della Turin Marathon ed un assegno di 20mila euro.
Abdelaziz Ennaji El Idrissi, marocchino del Cus Genova, ha stupito non poco pubblico e addetti ai lavori dopo che, per una trentina di chilometri, aveva subìto numerosi attacchi dagli avversari kenyani ed etiopi. Il suo 2h08'13", che gli ha regalato tanti applausi nella splendida piazza Castello, è il secondo tempo di sempre realizzato sulle strade del capoluogo piemontese (resiste il 2h07"45" dell’etiope Simeretu Alemayhu) ma la sua azione ha veramente impressionato in quanto a potenza e forza fisica.
La Turin Marathon di domenica non è stata solamente prestazione agonistica ad altissimo livello: circa 3.000 maratoneti hanno ravvivato oltre che il centro di Torino, anche quelli di Nichelino, Borgaretto ed Orbassano, dove sono stati accolti da un numeroso pubblico, da rock band, orchestre e majorettes.
Tanti i pinerolesi in gara, i più a godersi la festa di sport, altri, pochi per la verità, preparati per ottenere un crono di valore o un piazzamento di prestigio nel Campionato italiano assoluto.
La cosa è riuscita alla bricherasiese Paola Bazzano (Atl. Valpellice) che, dopo anni di esperienza sulla distanza, si è classificata 23ª assoluta e, soprattutto, 15ª italiana con un tempo appena sopra le tre ore. Per lei la 1ª piazza di categoria, così come Massimiliano Issoglio del Gasm Torre Pellice. L'ex-ciclista di Cumiana seguito da Paolo Prompicai è giunto 48º assoluto con un ottimo 2h37'56".

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino