Sabato 4 Luglio 2020Ultimo aggiornamento 19:52

Il "vizietto" di Giovine cominciò già a Porte

Condannato per le firme false alle Regionali
Martedì 5 Luglio 2011 - 15:59

PORTE - Quello delle firme false per Michele Giovine ormai somiglia a un vizio. Almeno se stiamo alle procure e ai giudici che si sono ocupati di lui negli ultimi sette anni.
Il Tribunale di Torino nei giorni scorsi ha condannato il consigliere regionale a due anni e otto mesi per aver falsificato 17 delle 19 firme a sostegno della sua lista "Pensionati per Cota".
Il padre Carlo ha avuto due anni e due mesi. Il governatore leghista, alle elezioni del 2010, superò così la coalizione di centrosinistra di Mercedes Bresso per 9.000 preferenze, anche grazie ai 27mila voti di Giovine. (approfondimenti nell'edizione in edicola)

Informazione al servizio della comunità e per essere comunità, da sempre questo è lo stile inconfondibile de L'Eco del Chisone: con l'emergenza Coronavirus, ora più che mai, lo sentiamo come un dovere non solo nei confronti dei nostri lettori, ma di tutti i cittadini. Perché solo insieme ce la faremo.

Paola Molino