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Le date

Martedì 22 Febbraio 2011 - 16:50

1839 esce Il Politecnico di Cattaneo
Il milanese Carlo Cattaneo nei suoi scritti e nella rivista di «studj applicati» Il Politecnico propone un'altra via per unificare l'Italia: il federalismo che conserva la sovranità dei principi allora regnanti, consolida e ammoderna la società esistente eliminandone le contraddizioni più vistose e punta al progresso tecnico scientifico. Cattaneo è contrario al mazzinianesimo che considera astratto e romantico. Mal sopportò nel 1859 all'annessione della Lombardia al Regno di Sardegna dopo la Seconda guerra d'Indipendenza.

1843 Gioberti scrive il "Primato"
Il torinese Gioberti pubblica a Bruxelles il "Primato morale e civile degli Italiani" in cui si dichiara convinto che solo il cattolicesimo possa restituire agli italiani le energie morali per la rinascita, assegnando loro un mitico primato. Auspica che la Chiesa diventi promotrice nei vari stati italiani di un moderato progresso. Secondo il Gioberti l'Italia poteva trasformarsi in una confederazione di stati sotto la presidenza del Papa. Pio IX, eletto nel 1846 e inizialmente riformista, parve incarnare il ruolo auspicato da Gioberti, dando origine al movimento del Neoguelfismo.